Inter attende lo Shakhtar Donetsk a San Siro con l’urgenza di tornare a vincere in Champions League. La squadra di Cristian Chivu dovrà dimostrare di poter competere nella fase a gironi, evitando che il sogno europeo si allontani già dopo poche giornate.
San Siro, orario e posta in palio contro lo Shakhtar
Il match è in programma mercoledì alle 21:00 CEST. Dopo due giornate senza punti, la partita assume contorni decisivi.

- Inter ha perso contro Real Madrid e Club Brugge in gare ricche di gol.
- Lo Shakhtar arriva come avversario da non sottovalutare.
- Un successo interna riaprirebbe la corsa per il passaggio del turno.
Le parole di Bastoni: serve concretezza e realismo
Alessandro Bastoni ha invitato la squadra a guardare la realtà con chiarezza durante la conferenza stampa. Ha sottolineato che la rosa non è la stessa che raggiunse le due finali europee negli ultimi anni.
Secondo il centrale, l’obiettivo rimane ambizioso ma va calibrato sui fatti. Occorre essere pragmatici e riconoscere che, al momento, la situazione è diversa rispetto al passato.
Perché gli inizi di partita sono un problema
Uno degli aspetti che pesa maggiormente è la tendenza ad entrare lentamente nelle gare. Bastoni ha puntato il dito sulle responsabilità individuali più che su schemi o allenatore.
- Errori singoli hanno spesso spalancato la strada agli avversari.
- Mancata attenzione nei primi minuti ha prodotto svantaggi difficili da recuperare.
- La mentalità e la concentrazione sono state indicate come leve da migliorare.
Limitare gli errori banali potrebbe già cambiare l’inerzia delle partite.
Tattica e adattamenti: il gioco di Bastoni e Dimarco è “letto” dagli avversari
Il movimento di Bastoni alto per sostenere Federico Dimarco è ormai noto. Dopo anni con lo stesso assetto, gli avversari ne hanno capito i meccanismi.

Il difensore ha ammesso che servono soluzioni diverse per costruire il gioco e variare le linee di passaggio. Si è detto disponibile a collocarsi anche più centralmente nelle rotazioni.
Possibili aggiustamenti tattici
- Maggiore mobilità dei centrocampisti per aprire spazi.
- Rotazioni di ruolo per non essere prevedibili.
- Concentrazione sul pressing preventivo per evitare regali difensivi.
La strada europea: da due finali a un avvio complicato
Inter è arrivata a due finali di Champions negli anni recenti, perdendo la finale 2023 contro il Manchester City e subendo una sconfitta netta nel 2025 contro il PSG.
Quel ko pesante ha coinciso con il cambio di guida tecnica: via Simone Inzaghi, dentro Cristian Chivu. In campionato il nuovo corso è valso il doppio tricolore, ma in Europa i numeri non sono brillanti.
- Chivu in Champions ha ottenuto poche vittorie rispetto alle sconfitte.
- Il gap con le grandi piazze europee resta un elemento da colmare.
Il contesto personale di Bastoni: errori, recupero e ripartenza
L’anno scorso per Bastoni è stato segnato da episodi difficili, tra cartellini e problemi fuori dal campo. Tuttavia, il difensore ha ritrovato fiducia anche grazie alla nazionale.
Dopo la espulsione nella partita di spareggio mondiale, Bastoni ha messo a segno due reti in Nations League. Questo ha contribuito a riequilibrare la percezione pubblica.
Il giocatore ha ribadito di aver potuto contare su affetti e colleghi per superare il momento. Il tempo e le persone giuste hanno aiutato la ripresa.
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Marco Rossi è giornalista calcio. Con dieci anni di esperienza, analizza trasferimenti, tattiche e successi dei club europei. Offre analisi precise e coinvolgenti. Il suo stile chiaro ti aiuta a comprendere i punti chiave di ogni partita.