Ciclista Hutt squalificato: sei anni di stop

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Il mondo del BMX britannico è scosso da una sanzione pesante: Mathew Hutt è stato dichiarato ineleggibile fino al 14 agosto 2031 dopo che test antidoping hanno rilevato più sostanze proibite. I dettagli dell’indagine e le motivazioni della sospensione emergono da un rapporto di UK Anti-Doping.

Sospensione confermata: durata e conseguenze immediate

UKAD ha imposto una sospensione di sei anni, valida fino al 14 agosto 2031. L’atleta era già sottoposto a divieto provvisorio. Secondo l’ente, non ha risposto alle comunicazioni formali.

Per questo motivo, UKAD ha ritenuto sussistenti le violazioni e ha portato avanti la procedura disciplinare. L’assenza di replica dall’atleta è stata interpretata come accettazione delle sanzioni, secondo le regole interne di UKAD.

Campioni analizzati: quando e cosa è emerso

I controlli antidoping sono iniziati durante la BMX National Series di Birmingham. Il primo campione urinario è stato prelevato il 7 luglio 2024. Un secondo campione è stato raccolto a domicilio il 25 luglio 2024.

Le analisi hanno mostrato anomalie in entrambi i campioni. Nel primo è stata riscontrata una alterazione del rapporto testosterone/epitestosterone, con un valore molto elevato.

Accertamenti successivi con tecniche avanzate hanno indicato testosterone di origine esogena nel primo campione. Nel secondo sono stati trovati nandrolone, drostanolone e metaboliti di metandienone.

Quali sostanze sono state rilevate e perché sono proibite

  • Testosterone (esogeno) — aumenta forza e recupero, altera il profilo biologico.
  • Nandrolone — protegge la massa muscolare e favorisce sintesi proteica.
  • Drostanolone — migliora la forza e la definizione muscolare.
  • Metandienone — stimola la crescita muscolare e la performance anaerobica.

Tutte queste molecole appartengono alla famiglia degli steroidi anabolizzanti. Sono proibite in ogni momento dalla normativa antidoping, per il loro effetto sul rendimento e sulla salute.

Dettagli tecnici delle analisi di laboratorio

Il primo campione ha fatto emergere un rapporto T/E estremamente alto: 50,42. Questo dato ha indotto gli analisti a procedere con controlli isotopici.

La conferma della fonte esogena del testosterone è arrivata tramite Gas Chromatography/Combustion/Isotope- Ratio Mass Spectrometry (GC/C/IRMS).

Gli esami hanno permesso di distinguere tra ormone prodotto dall’organismo e ormone somministrato dall’esterno.

Comportamenti durante la sospensione provvisoria

UKAD ha raccolto informazioni secondo cui, nonostante il divieto provvisorio, Hutt avrebbe tenuto sessioni di allenamento e coaching per altri ciclisti BMX.

Se confermato, questo costituisce una violazione ulteriore del divieto di partecipazione imposto durante la sospensione.

Procedura disciplinare e aggravanti che hanno inciso sulla pena

UKAD sostiene che siano presenti circostanze aggravanti. Queste hanno portato all’estensione della durata della sanzione oltre il periodo standard.

La mancata risposta all’avviso di addebito ha comportato l’applicazione delle disposizioni che prevedono l’automatica accettazione delle conseguenze da parte dell’atleta.

Impatto sulla carriera e reazioni nel panorama BMX

Hutt, fino alla sospensione, aveva ottenuto risultati rilevanti a livello nazionale. La sanzione lo allontana dalle gare e dalle attività ufficiali per anni.

La vicenda riapre il dibattito sulla lotta al doping nello sport minore e sulle misure preventive e educative da adottare nei circuiti giovanili e amatoriali.

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