A Doha abbiamo incontrato Karim Alami, ex top 30 e oggi direttore del Qatar Open, che ha raccontato la sua visione sul circuito, il ruolo crescente del mondo arabo nel tennis e alcune proposte concrete per alleggerire un calendario diventato troppo affollato.
Il Qatar Open: ambizioni e limiti per salire di livello
Doha ha investito per anni in infrastrutture e accoglienza. Il torneo è cresciuto fino all’attuale status 500.
Alami riconosce il valore storico dell’evento. Tuttavia, il salto a un Masters 1000 è ostacolato da vincoli di calendario.
La novità dei 1000 nell’area cambierà gli equilibri regionali. L’asse Doha-Dubai-Riad crea un mini-tour che rafforza la presenza del tennis nel Golfo.
- Doha: lunga tradizione e attenzione all’esperienza del pubblico.
- Dubai: hub consolidato per sponsor e media.
- Riad: nuova sede di un 1000, con grandi risorse economiche.
Calendario sovraccarico: perché serve una riorganizzazione
Il circuito oggi è ricco di appuntamenti, ma non sempre coerente con la tutela dei giocatori.
I problemi principali sono la lunghezza della stagione e la sovrapposizione con le esibizioni private.
Le conseguenze per i giocatori
- Carriere brevi obbligano a massimizzare i guadagni.
- Partecipare a troppe competizioni aumenta il rischio di infortuni.
- I tornei storici rischiano di perdere valore e sponsor.
La proposta pratica di Alami
Alami suggerisce una pulizia del calendario e una suddivisione per livelli.
- Golden Tour: Masters 1000 e 500 di alto profilo.
- Silver Tour: 250 e Challenger migliori, come serbatoio di talenti.
- Regole chiare per la promozione dei tornei tra le due categorie.
Secondo lui, così si tutelerebbero i giocatori e si renderebbe il prodotto più leggibile.
Esibizioni private: spettacolo ma anche caos
Le esibizioni generano reddito e attirano nuovi fan. Sono però eventi privati e difficili da regolamentare.
Il rischio è che il pubblico confonda questi show con gli eventi ufficiali, indebolendo il valore dei tornei Atp.
- Gli organizzatori non possono vietare legalmente le esibizioni.
- I media e gli sponsor preferirebbero un calendario più chiaro.
Un unico “ombrello” per il tennis: vantaggi commerciali e di comunicazione
Alami auspica un prodotto più semplice da seguire per il pubblico globale.
Un’unica entità che coordini Itf, Atp, Wta e Grand Slam aiuterebbe nella vendita dei diritti TV e nell’attrazione degli sponsor.
I grandi tornei e l’idea di un quinto Slam
I Major godono di uno status costruito in decenni. Questo rende improbabile l’arrivo di un quinto Slam.
Anche se paesi ricchi come Qatar, Arabia Saudita, Cina, Brasile o India potrebbero finanziare grandi eventi, la storia e il prestigio restano fattori decisive.
Il vivaio arabo: talenti, limiti e opportunità
Nel mondo arabo esistono giocatori promettenti. Ma manca spesso il supporto economico e organizzativo.
Cosa frena lo sviluppo
- Riserve finanziarie limitate per molte federazioni.
- Carenza di tornei locali e di alto livello.
- Scarso numero di coach internazionali e formazione professionale.
- Barriere culturali legate alla scelta dello sport come carriera.
Le soluzioni possibili
- Più tornei regionali per offrire esperienza agonistica.
- Programmi di formazione per allenatori locali.
- Incentivi economici per famiglie e giovani talenti.
- Collaborazioni con accademie europee per scambi tecnici e logistici.
Il modello europeo dimostra che densità di tornei e investimenti nelle strutture creano campioni.
Prospettive dei top: Sinner, Alcaraz e i contendenti
Alami osserva la supremazia di alcuni campioni e il gap rispetto agli inseguitori.
Non esclude che col tempo emergano nuovi avversari, ma per ora lo strapotere di alcuni è evidente.
- Leader attuali: Alcaraz e Sinner.
- Contendenti frequenti: Zverev, Medvedev, Rublev, Auger-Aliassime, Musetti.
Secondo Alami, servono tempo e crescita per vedere un’alternanza stabile ai vertici.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.