Giornata amara agli Internazionali d’Italia per Jasmine Paolini: sul campo di Roma è arrivata una sconfitta che brucia, dopo aver mancato tre match point decisivi contro Elise Mertens. La partita è proseguita per tre set e ha lasciato sensazioni contrastanti tra forza mostrata e opportunità sprecate.
La cronaca essenziale del match a Roma
Il confronto tra Paolini e Mertens è durato due ore e quarantacinque minuti. La belga, testa di serie n.21, ha vinto 4-6 7-6(5) 6-3. Sul piano tecnico si sono visti scambi intensi e tensione nei momenti importanti.
I primi due set: qualità, pressione e i tre match point mancati
Paolini è partita forte. Ha messo in campo un tennis aggressivo e ha sfruttato molto la diagonale di dritto. Questo le ha permesso di conquistare il primo set con autorità.
Momenti che hanno cambiato la partita
- Break e controllo: Paolini ha rimontato e chiuso il primo set 6-4.
- Recupero e tensione: nel secondo set l’azzurra è passata dal 0-2 al 4-2 con quattro game consecutivi.
- I match point: sul 6-5 in risposta Paolini ha avuto tre palle match, tutte fallite.
- Il tie-break: deciso da alcuni errori pesanti dell’italiana, che non è mai riuscita a prendere il comando.
La svolta è arrivata proprio quando Paolini ha sprecato le tre opportunità sul 6-5 del secondo set. Uno dei punti chiave è stato un tentativo di palla corta che si è fermato sul nastro.
Il terzo set: Mertens prende il largo e chiude il match
Nel set decisivo Mertens ha trovato ritmo e fiducia. Ha sfruttato un break in apertura per mettere pressione. Paolini ha provato a reagire, ma ha commesso errori nei momenti cruciali.
- Break decisivo: la belga si è portata avanti sul 4-2.
- Game complicato: Mertens ha salvato una palla break con un dritto in corsa.
- Consolidamento: grazie a un altro turno al servizio solido, la numero 21 ha chiuso 6-3.
Il parziale conclusivo è stato segnato dall’allungo della belga, che ha tolto spazio di manovra a Paolini.
Statistiche chiave e stato mentale
Numeri e nervi hanno inciso molto. Paolini ha mostrato ottime soluzioni offensive, ma ha pagato caro gli errori nei punti decisivi. Mertens, nonostante qualche incertezza, ha mantenuto maggiore concretezza nei momenti finali.
- Durata: circa 2 ore e 40 minuti.
- Punti decisivi: la conversione dei match point ha fatto la differenza.
- Pattern di gioco: Paolini dominante con il dritto, Mertens più solida nelle risposte decisive.
Impatto sul tabellone e scenari a breve termine
Con questo successo Mertens avanza agli ottavi. Dovrà affrontare chi passa tra Golubic e Andreeva. Per Paolini invece si chiude qui l’avventura romana, ma restano spunti tecnici e punti da cui ripartire.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.