Jannik Sinner sta vivendo giorni di valutazioni intense: tra ritiri prematuri e terapie, il numero uno del tennis mondiale è al centro dell’attenzione per il suo stato fisico e per la scelta sul prosieguo della stagione.
Il problema che ha fermato Sinner
Negli ultimi tornei l’azzurro ha dovuto dare forfait a Montreal e Cincinnati. Il ritiro agli US Open ha aumentato i timori dei tifosi. Secondo fonti sportive, il dolore non è semplice stanchezza: si tratta di un’infiammazione specifica.
Il referto parla di infiammazione tendinea extra-articolare. Sul piano tecnico non è una lesione gravissima. Tuttavia, giocare senza un adeguato recupero potrebbe compromettere i mesi successivi.
La terapia e il centro di cura
Sinner ha scelto di affidarsi a uno staff medico specializzato per seguire una riabilitazione mirata. Le sedute sono in corso al J-Medical di Torino, dove sono in corso terapie conservative e controlli funzionali.

Interventi e precauzioni in programma
- Trattamenti fisioterapici mirati alla riduzione dell’infiammazione.
- Esercizi di rinforzo e mobilità per prevenire ricadute.
- Valutazioni giornaliere per decidere il carico di lavoro.
Lo staff evita soluzioni drastiche e punta sul recupero graduale per non correre rischi inutili.
Decisione imminente: ritorno a Montecarlo o prolungamento della riabilitazione
Tra oggi e domani il campione deciderà se rientrare al centro di allenamento di Montecarlo o proseguire con le terapie a Torino. La scelta dipenderà dalla risposta alle cure e dalle analisi funzionali.
La priorità è evitare di forzare per non trasformare un problema gestibile in un’infiammazione cronica.
Obiettivo: la tournée asiatica
Il recupero è pensato in funzione del calendario autunnale. L’obiettivo dichiarato è essere in campo per le tappe di Pechino e Shanghai.

- Condizione ideale: piena disponibilità fisica per la trasferta asiatica.
- Piano alternativo: rinviare il rientro se i segnali non sono positivi.
Impatto sulla stagione e sul ranking
Saltare tornei importanti comporta rischi in termini di punti e forma atletica. Il team valuta il compromesso tra proteggere il fisico e mantenere la competitività.
I tifosi e gli addetti ai lavori seguono con attenzione ogni aggiornamento. Le decisioni prese nelle prossime 48 ore potrebbero cambiare il destino del finale di stagione per il campione italiano.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.