Due azzurri approdano per la prima volta al tabellone principale degli US Open 2026, conquistando con determinazione e nervi saldi il pass che vale un Major. Le qualificazioni hanno consegnato emozioni e colpi decisivi, tra interruzioni per pioggia e momenti di grande lucidità sotto pressione.
Andrea Guerrieri: primo Slam a New York dopo una battaglia controllata
Andrea Guerrieri centra il suo debutto in uno Slam a 27 anni. Un traguardo costruito con pazienza e senza fraintendimenti sul campo.
- Avversario: Aziz Dougaz.
- Risultato: 6-2, 6-4.
- Durata: poco meno di un’ora e mezza, con una lunga sospensione per pioggia.
Quando ha preso il controllo del match
Guerrieri ha imposto il ritmo fin dall’inizio. Ha strappato il servizio all’avversario nel primo set e ha consolidato il vantaggio nel settimo gioco. Così ha messo saldamente in mano l’incontro.

La chiusura sotto pressione
Nel secondo set la tensione è aumentata. Nella fase calda Guerrieri ha dovuto fronteggiare palle break, senza però farsi scalfire. Sul 5-4, sotto 0-40, ha infilato una rimonta lampo. Un parziale di cinque punti consecutivi gli ha consegnato il primo tabellone Major della carriera.
Lucrezia Stefanini: anche lei per la prima volta agli US Open
Quasi in contemporanea, Lucrezia Stefanini ha staccato il pass per il main draw femminile. Un risultato che premia esperienza e capacità di reazione.
- Avversaria: Julieta Pareja (statunitense).
- Risultato: 6-4, 6-3.
- Fattori chiave: recuperi dopo i break subiti e gestione della sospensione per maltempo.
Come ha gestito le difficoltà
Stefanini ha dovuto rimontare uno svantaggio in entrambi i set. Ha mantenuto lucidità durante l’interruzione per pioggia, riprendendo la partita con la stessa intensità e chiudendo alla prima opportunità utile.

Momenti salienti e numeri che contano per il tabellone
- Prima partecipazione Slam per Guerrieri e Stefanini.
- Sospensioni per pioggia hanno condizionato ritmo e strategie.
- La capacità di trasformare i punti chiave ha fatto la differenza.
Elementi tecnici decisivi
- Break tempestivi nel primo set di Guerrieri.
- La freddezza sul 0-40 per chiudere la partita.
- Per Stefanini, recuperi rapidi dopo ogni passaggio a vuoto.
Cosa significa per il movimento tennistico italiano
Queste qualificazioni raccontano di una crescita della profondità del circuito italiano. Nuovi nomi entrano nei Major e portano fiducia al movimento.
- Più giocatori italiani presenti nei tabelloni principali aumenta visibilità e opportunità.
- L’esperienza Slam potrà accelerare la loro maturazione tecnica e mentale.
- I successi in qualificazioni dimostrano solidità nei momenti decisivi.
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Matteo Conti è giornalista tennis. Da cinque anni segue i Grandi Slam, i circuiti ATP e WTA. I suoi articoli offrono analisi tattiche e reportage esclusivi con i protagonisti. Il suo stile conciso ti porta nel vivo di ogni match.