Lunedì 27 Giugno 2016 - ore 18:09
Acri, dietro front: forse non viene.
Il diesse, annunciato la scorsa settimana dal Modena in un anomalo comunicato stampa, ha preso tempo, ma pare non sia rimasto convinto dalle proposte tecniche di Caliendo.
Dietro front di Guglielmo Acri, il direttore sportivo che avrebbe dovuto sostituire Massimo Taibi e fare il mercato per la prossima stagione assieme a Cristiano Bergodi. Questo almeno si leggeva (e si poteva intuire) nello 'strampalato' comunicato emesso venerdi scorso dal Modena, che annunciava "gli incontri definitivi con il tecnico di Bracciano e il diesse per definire il completamento della rosa per la prossima stagione". In questo comunicato assolutamente anomalo (ma ormai anche la comunicazione del Modena sembra fare acqua..) si celava la questione relativa al pagamento degli stipendi in scadenza, per spostare l'attenzione sul discorso tecnico. Quando Guglielmo Acri ha letto il comunicato emesso dalla società deve aver fatto un balzo sulla sedia, tanto che ha lasciato trascorrere solo due giorni prima di fare sapere che lui non ancora preso nessun accordo (la firma sarebbe arrivata dopo il primo luglio, perchè ancora legato da contratto con la Ternana) e anzi, forse non verrà. Troppa fretta da parte del Modena nell'annunciare un matrimonio ancora da celebrare, o un ripensamento del direttore sportivo dopo gli incontri avuti con Caliendo, uno dei quali in sede al Modena? L'impressione è che la verità stia nel mezzo: la società ha voluto accelerare i tempi per dare in pasto qualche notizia rassicuranete ad una tifoseria che da un mese vive nell'incertezza più assoluta, mentre Acri quasi sicuramente non è rimasto del tutto convinto dalle parole del presidente, e soprattutto dai programmi che deve avergli prospettato. Un diesse che è in cerca di rilancio dopo un'esperienza finita male e con un esonero, difficilmente si tuffa in un'avventura dove i programmi non sono chiari, ma anche ambiziosi.
Ora, c'è da vedere se lo 'strappo' tra il Modena e Acri sia da considerarsi decisivo, oppure ci sia modo e tempo per ricucire attraverso un altro incontro, che potrebbe essere quello finale. Da alcune parti si parla di un 'no definitivo', da altre si parla di 'riflesisone in corso'. Certo, un altro direttore sportivo si potrà sempre trovare, anche se fra qualche giorno apre il mercato, perchè Acri non è Corvino e neppure Foschi, ma resta la brutta figura contenuta in un comunicato (quello del Modena) strampalato e senza capo nè coda, e soprattutto resta l'impressione di una situazione di profonda incertezza (per non dire di peggio) in cui naviga il Modena a pochi giorni dalla scadenza per l'iscrizione al campionato e a 20 giorni dall'inizio della preparazione. Al di là del silenzio assoluto in cui si è chiuso Caliendo assieme ai suoi collaboratori è palpabile la crisi societaria, organizzativa e tecnica, in cui versa il Modena. E se Ballotta e suoi....