Cronaca » Cultura

Mercoledì 19 Giugno 2013 - ore 11:36

Al via l'intervento per riaprire la Galleria Estense (audio)

La firma del protocollo tra l'architetto Carla di Francesco e il sindaco di Modena Giorgio Pighi
Da sinistra a destra: Stefano Casciu, Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici per le province di Modena e Reggio Emilia; Paola Grifoni, soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici per le province di Bologna Modena e Reggio Emilia, Carla Di Francesco, Direzione regionale per i Beni culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna Giorgio Pighi, sindaco di Modena; Fabrizio Lugli, dirigente settore Lavori Pubblici Comune di Modena,; Rossella Cadignani, settore edilizia storica comune di Modena

Protocollo tra Comune e Direzione Regionale per i Beni culturali e Paesaggistici che finanzia i lavori del primo stralcio per riparare i danni del sisma con 405 mila €. Progetti anche per le Chiese e il Teatro Pavarotti. Le nostre interviste

Con la firma del protocollo d’intesa tra Comune di Modena e Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia Romagna sarà possibile effettuare la consegna dei lavori i primi di settembre dando così il via alle opere del primo stralcio dell’intervento di riparazione dei danni e miglioramento sismico dei locali della Galleria Estense, resa inagibile dal terremoto del maggio dell’anno scorso. La riapertura al pubblico potrebbe così avvenire nel febbraio del 2014.

Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto oggi, martedì 18 giugno, dal sindaco Giorgio Pighi e dal direttore regionale Carla Di Francesco. L’intervento, interamente finanziato dalla Direzione Regionale con 405 mila euro, fa parte di un progetto più complessivo relativo al Palazzo dei Musei e alla chiesa di Sant’Agostino per un costo totale di un milione e 575 mila euro.

Si tratta di uno dei cinque progetti su beni monumentali tutelati danneggiati dal sisma che il Comune di Modena, settore Lavori pubblici, ha trasmesso alla struttura tecnica del Commissario delegato alla ricostruzione: gli altri sono relativi al Teatro comunale Luciano Pavarotti, al Tempio dei Caduti e alle chiese di Sant’Agostino e San Biagio. Il valore complessivo dei cinque interventi è di oltre quattro milioni e 300 mila euro.

I danni provocati dal sisma alla Galleria Estense rendono inagibili anche i locali sottostanti della Biblioteca Estense, mentre il Comune ha realizzato già lo scorso anno a piano terra gli interventi necessari a riaprire al pubblico i Musei, la Biblioteca d’Arte e l’Archivio storico.

I danni alla Galleria Estense sono dovuti alla tipologia costruttiva della sopraelevazione del 1890, per una lunghezza di oltre 60 metri sul fronte principale, che, pur ingegnosa nell’ideazione di pareti a cassa vuota, ha manifestato in occasione del terremoto la sua grande fragilità. L’intervento che metterà in sicurezza la Galleria, previsto nel progetto predisposto per la parte strutturale dall’ingegner Daniele Biondi, che ha già lavorato al consolidamento del Palazzo dopo il sisma del 1996, prevede lo spostamento preventivo di buona parte delle opere esposte nei locali, gli adeguamenti impiantistici per la conservazione del patrimonio durante le fasi di cantiere, la demolizione delle due pareti ortogonali eseguite a cassa vuota e la ricostruzione con struttura metallica. Sarà poi realizzato un rinforzo del piano della copertura in funzione di irrigidimento antisismico.

Per il Comune, responsabile del procedimento e progettista architettonico è l’architetto Rossella Cadignani. Per lo stralcio dei lavori a carico del ministero, responsabili unici del procedimento sono, per la parte di consolidamento strutturale, l’architetto Paola Grifoni, soprintendente per i Beni architettonici e Paesaggistici di Bologna, Modena e Reggio Emilia; per la parte relativa alle opere e ai materiali artistici, il dottor Stefano Casciu, soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici; coadiuvati dal dottor Davide Gasparotto, direttore della Galleria Estense, dall’architetto Graziella Polidori e dal geometra Dario Biondi.

ANCHE PROGETTI PER CHIESE E TEATRO PAVAROTTI

Trasmessi al Commissario per la ricostruzione. Gli interventi per i danni del terremoto ai beni monumentali tutelati costeranno complessivamente oltre 4 milioni

Oltre al complesso del Palazzo dei Musei e alla chiesa di Sant’Agostino, il sisma dello scorso anno ha danneggiato altri beni monumentali tutelati della città. A seguito dell’entrata in vigore dell’ordinanza 53 dello scorso 30 aprile, quindi, i progetti trasmessi dal Comune, settore Lavori pubblici, alla struttura tecnica del Commissario delegato alla ricostruzione, così come alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell’Emilia-Romagna e al Servizio geologico-sismico dei suoli regionale, sono relativi anche al Teatro comunale Luciano Pavarotti, al Tempio dei Caduti e alle chiese di Sant’Agostino e San Biagio. Il costo totale previsto è di oltre quattro milioni e 300 mila euro.

L’intervento su Palazzo dei Musei e chiesa di Sant’Agostino ha un costo complessivo di un milione e 575 mila euro suddiviso in diversi stralci. Tra gli interventi ancora non finanziati vi è anche un primo stralcio di opere finalizzate al ripristino per la riapertura della chiesa di Sant’Agostino di 194 mila euro che non esaurisce le necessità d’intervento. Questo stralcio ha ottenuto un finanziamento del 20 per cento da parte della Fondazione Cassa di risparmio di Modena.

Sempre alla chiesa di Sant’Agostino è dedicato un progetto specifico che riguarda gli interventi di consolidamento e messa in sicurezza della struttura e del controsoffitto per un valore di 611 mila euro. Per la chiesa di San Biagio il progetto prevede interventi di ripristino e miglioramento strutturale per danni alle volte: il costo previsto è di 825 mila euro. È di 460 mila euro, invece, il costo per gli interventi di ripristino e miglioramento strutturale previsti al Tempio dei Caduti di piazzale Natale Bruni. Per il Teatro comunale Luciano Pavarotti è stato realizzato un progetto che prevede il consolidamento della volta che copre la platea e una serie di altri interventi di ripristino dei danni e miglioramento strutturale per un importo complessivo di 877 mila euro.

I lavori dell’intervento del primo stralcio hanno una durata prevista di pochi mesi, mentre il progetto complessivo, che sarà realizzato una volta disponibili i finanziamenti, prevede anche la controventatura della copertura, opere di rinforzo delle volte del porticato d’ingresso e lavori nella chiesa di Sant’Agostino per la messa in sicurezza e il restauro degli elementi decorativi, oltre al miglioramento strutturale delle pareti laterali e il ripristino delle catene del fronte superiore.

1 ) Intervista audio con la direttrice regionale Carla Di Francesco

2) Intervista al Sindaco Giorgio Pighi

multimedia
This text will be replaced

Sindaco Pighi i lavori per il Museo.mp3

This text will be replaced

Di Francesco Carla.mp3

lascia il tuo commento ...
adamo & eva punto benessere - estetica tradizionale, estetica paramedicale, trucco semi-permanente, tatuaggi semi-permanenti, dermopigmentazione paramedicale total quality srl - organizzazione direzionale e sistemi integrati qualità/ambiente/sicurezza
rassegna stampa
ritrovaci su facebook

Informativa sulla privacy - modenanoi.it

In questa pagina si descrivono le modalità di gestione del sito modenanoi.it in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti che lo consultano. Si tratta di un'informativa che è resa anche ai sensi dell'art. 13 del d.lgs. n. 196/2003 - Codice in materia di protezione dei dati personali a coloro che interagiscono con i servizi del sito web modenanoi.it per la protezione dei dati personali, accessibili per via telematica a partire dall'indirizzo: modenanoi.it.
L'informativa è resa solo per il sito web modenanoi.it e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall'utente tramite link.
L'informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall'art. 29 della direttiva n. 95/46/CE , hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.
L'accesso al sito modenanoi.it presuppone il consenso alla raccolta e al trattamento dei dati personali, secondo le modalità descritte nella presente informativa sulla privacy.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO

A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili. Il "titolare" del loro trattamento è il legale rappresentante responsabile per la protezione dei dati personali: Rughetti Andrea - Castelfranco Emilia (MO) - Italia.

LUOGO DI TRATTAMENTO DEI DATI

I trattamenti connessi ai servizi web di questo sito hanno luogo presso la predetta sede e sono curati solo da personale tecnico oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso. I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (bollettini, cd-rom, newsletter, relazioni annuali, risposte a quesiti, atti e provvedimenti, ecc.) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui ciò sia a tal fine necessario.

TIPI DI DATI TRATTATI

Dati di navigazione. I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet. Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente. Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento e vengono cancellati immediatamente dopo l'elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito: salva questa eventualità, allo stato i dati sui contatti web non persistono per più di sette giorni.