Il Baskonia ha scritto una pagina intensa della Copa del Rey, imponendosi sul Real Madrid per 100-89 dopo un ultimo quarto travolgente. La finale ha offerto ritmo, talento e un protagonista che ha ribaltato il match.
Il momento decisivo: l’ultimo quarto che ha cambiato la partita
Nei dieci minuti finali il Baskonia ha messo a segno un parziale che ha chiuso ogni discussione.
- Parziale decisivo: 33-17, il colpo che ha spezzato il confronto.
- Difesa più aggressiva e attacchi verticali hanno messo in crisi il Real.
- Tripla e penetrazioni hanno alimentato il vantaggio fino al +11 finale.
Come si è svolta la gara: ritmo, scelte e svolte tattiche
La partita è stata intensa fin dalla palla a due. I primi tre quarti hanno mostrato equilibrio e scambi continui di vantaggio.
Primo tempo
Entrambe le squadre hanno risposto colpo su colpo. Il Real ha cercato punti nel pitturato e dall’arco.
Terzo periodo
Il Madrid ha alzato il livello fisico, ma il Baskonia ha resistito grazie a una circolazione di palla efficace.
- Transizioni rapide
- Pressing difensivo sui portatori di palla
- Rotazioni che hanno sfruttato le profondità della panchina
Luwawu-Cabarrot protagonista assoluto
La prestazione individuale più clamorosa è arrivata da Timothé Luwawu-Cabarrot.
- 28 punti in 28 minuti, numeri che sintetizzano l’impatto offensivo.
- Triple pesanti e penetrazioni decisive nei momenti chiave.
- Precisione e movimento senza palla hanno creato spazi per i compagni.
Paolo Galbiati: l’allenatore che ha fatto la differenza
La guida tecnica del Baskonia ha concesso ordine e fiducia ai giocatori. Galbiati ha saputo leggere gli aggiustamenti del Real.
- Gestione del ritmo durante i possessi critici.
- Sfruttamento delle rotazioni per mantenere freschezza difensiva.
- Valorizzazione degli esterni e massimizzazione dell’efficacia di Luwawu-Cabarrot.
Per l’allenatore italiano si tratta di un successo che amplia il suo palmarès internazionale.
Real Madrid: errori e limiti nell’ultimo atto
Sergio Scariolo e il suo gruppo hanno tenuto bene per tre periodi, ma la resa nell’ultimo quarto è stata fatale.
- Calo di lucidità nelle scelte offensive.
- Difficoltà a fermare le penetrazioni e le triple avversarie.
- Mancanza di soluzioni efficaci dalla panchina nel momento clou.
Nonostante il talento, la squadra madrilena non ha trovato le contromisure giuste quando il ritmo è salito.
Dati, protagonisti e numeri della finale
- Risultato finale: 100-89 a favore del Baskonia.
- Impatto offensivo del vincitore costruito su percentuali alte e decisioni rapide.
- Plus/minus e presenza difensiva decisivi nei quaranta minuti.
Il valore della vittoria per il Baskonia e il basket europeo
Il successo contro una formazione storica come il Real Madrid manda segnali importanti sul livello del Baskonia.
- Dimostrazione di maturità nel momento decisivo.
- Possibile inizio di un ciclo competitivo per la squadra basca.
- Risonanza internazionale che aumenta il valore del gruppo e dello staff tecnico.
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Davide Ricci è giornalista basket. Da nove anni copre NBA, EuroLeague e Coppa del Mondo FIBA. Le sue analisi strategiche e interviste alle star arricchiscono la lettura. Il suo stile chiaro illumina le dinamiche di ogni partita.