Durante i test pre-stagione in Bahrain è emersa una scelta operativa che può influenzare la preparazione di molte squadre: come distribuire i giri tra i piloti. Alcuni team preferiscono sessioni intere dedicate a un solo driver. Altri, come la Haas, dividono ogni giornata a metà, alternando Esteban Ocon e Ollie Bearman. Questa politica ha suscitato attenzione per i vantaggi immediati e per le ricadute pratiche in vista dell’inizio del mondiale a Melbourne.
Modalità di lavoro nelle prove F1: scenari a confronto
I team adottano strategie diverse nei test. Alcuni privilegiano continuità con un pilota per tutta la giornata. Altri scelgono di alternare i driver durante la pausa pranzo.
- Sessioni complete per un solo pilota: permettono lunghi run e coerenza di dati.
- Giornate divise tra due piloti: favoriscono il confronto diretto e test ripetuti.
- Soluzioni ibride: mixano entrambe le opzioni in base agli obiettivi.
La scelta dipende dall’obiettivo del test: sviluppo della monoposto, raccolta di feedback o verifica delle procedure operative.
La scelta della Haas a Sakhir: alternanza per confronto
Haas ha optato per la seconda strada. Nel corso delle giornate sul circuito di Sakhir, il team ha usato la mattina per un pilota e il pomeriggio per l’altro.
Con questa modalità si ripetono le stesse prove in due momenti diversi della giornata. Così è più semplice capire se un cambiamento porta vantaggi reali. In più, dà la possibilità di verificare la coerenza dei riscontri raccolti da piloti differenti.
Vantaggi pratici della divisione della giornata
- Feedback comparabile: si verifica se le sensazioni dei due piloti coincidono.
- Test duplicati: le stesse prove sono ripetute in condizioni simili.
- Regolazioni veloci: le modifiche apportate la notte possono essere valutate subito.
- Ottimizzazione delle procedure: si prova anche l’affidabilità dei processi di squadra.
Le parole del team principal Ayao Komatsu
Il team principal della Haas ha spiegato che l’approccio ha dato risultati concreti. Secondo Komatsu, alternare Ollie Bearman ed Esteban Ocon ha permesso di ottenere riscontri quasi identici da entrambi.
Ha sottolineato inoltre che la giornata è stata produttiva. Il gruppo ha applicato modifiche apportate dopo i test precedenti e ha raccolto informazioni utili per il lavoro successivo.
Obiettivi a breve termine: Melbourne e le procedure di gara
Con una sola giornata di test rimasta prima dell’esordio a Melbourne, la priorità è mettere a punto gli aspetti fondamentali.
- Lavorare sulle procedure operative del team.
- Verificare le partenze e le routine di gara.
- Confermare la coerenza dei dati raccolti fra i piloti.
La concentrazione è sulle basi, dice la squadra, per garantire che tutto funzioni durante le prime gare del campionato.
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Stefano Lombardi è giornalista Formula 1. Da dodici anni segue ogni Gran Premio, da Monaco a Suzuka. Le sue analisi tecniche e strategiche svelano i segreti di team e piloti. Il suo stile chiaro ti guida ad ogni curva.