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Mercoledì 04 Ottobre 2017 - ore 17:43
Caliendo: ''I tifosi volevano farmi la pelle''

Oggi all'Ansa il patron del Modena ha rilasciato alcune dichiarazioni che gettano scncerto e stupore. Detto e ripetuto che nessuno puà permettersi di aggredire nessuno, come fa Caliendo ad indicare come 'mandanti' di questo tentativo di aggressione il Sindaco Muzzarelli e il patron di Safim, Carmelo Salerno. Caliendo afferma che loro sono i sobillatri dei tifosi e che andrà per vie legali. Un altro modo per deviare da quella che è la sostanza: Muzzarelli ha chiuso lo stadio perchè Caliendo è inadempiente con l'amministrazione, Salerno ha tentato di salvare il Modena ma di fronte alle richieste di Caliendo ha dovuto arrendersi. Vedremo quali sviluppi porterà la vicenda, di sicuro non fa bene ad una città sportiva e tranquilla quale è sempre stata Modena.
dall'Ansa.
"Volevano farmi la pelle, erano armati di spranghe e bombe carta. Due si sono presentati in sede direttamente con pit bull al guinzaglio". Così Antonio Caliendo, il patron del Modena Calcio, club di serie C, racconta all'ANSA il tentativo di aggressione avvenuto ieri sera all'interno della sede del club. Un raid punitivo che sarebbe stato compiuto da una quarantina di ultras gialloblù, i quali contestano all'ex procuratore di Roberto Baggio e David Trezeguet di non voler cedere la società: il club è ultimo in classifica con sei sconfitte su sei incontri (l'ultimo a tavolino perché non può più giocare allo stadio Braglia dopo che il Comune ha votato lo 'sfratto' per "gravi inadempienze").
"Fortunatamente - aggiunge Caliendo - mi è arrivata una telefonata che mi ha avvertito della presenza di persone incappucciate fuori dalla sede. Insieme a un mio collaboratore siamo riusciti a bloccare la porta d'ingresso spostando un pesante armadio e così mi sono salvato, telefonando alla polizia".



