In seguito alla rissa scoppiata a Perugia, diversi presidenti ed esponenti del volley si sono espressi in merito alla vicenda e al clima eccessivamente surriscaldato di questi playoff. Catia Pedrini ha richiesto formalmente ai presidenti dei club, alla Legavolley e alla FIPAV:
«Buongiorno, alla vigilia delle partite di semifinale, visto quanto accaduto sabato, per prevenire eventuali problemi di ordine pubblico, per evitare l'esasperazione di stati di tensione già accentuati dalla contesa sportiva, siamo a richiedere che sia proibito da subito all'interno di tutti i palasport l'esposizione di striscioni denigratori "ad personam" e che venga vietato a tutte le tifoserie l'uso di impianti di amplificazione alimentati elettricamente, clacson, fischietti.Chiediamo anche che sia garantito a tutti gli atleti un tranquillo deflusso dal palasport senza contatto con i tifosi di casa.Facciamo nostro l'appello del presidente Mosna a non esasperare e danneggiare il nostro amato sport. In caso contrario saremo tutti responsabili in ugual misura».Catia Pedrini








