Chi Impone le Sanzioni in MotoGP?: Scopri i Responsabili e le Regole

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Sintesi degli Attori e delle Procedure di Penalizzazione in MotoGP

Le sanzioni rappresentano uno degli argomenti più discussi nel mondo della MotoGP. Di seguito, viene illustrato chi ha l’autorità di imporre queste penalità nelle diverse categorie del Campionato del Mondo.

La gestione delle normative del Campionato del Mondo FIM MotoGP è affidata alla Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM).

La Grand Prix Commission, che include rappresentanti della FIM, Dorna, IRTA (l’associazione dei team) e MSMA (l’associazione dei costruttori), è responsabile della stesura delle regole. In caso di violazioni, interviene il Panel degli Steward della FIM MotoGP, che è formato da tre membri: due steward sportivi e un presidente.

I due steward sportivi sono scelti dalla FIM e attualmente sono originari della Slovenia e della Spagna. La presidenza è assegnata dall’IRTA e attualmente è ricoperta dall’ex pilota Simon Crafar.

La Dorna, che detiene i diritti commerciali della MotoGP, ratifica la nomina degli steward sportivi fatta dalla FIM e dall’IRTA all’inizio di ogni stagione. Tuttavia, non partecipa alle decisioni disciplinari né ha il potere di imporre sanzioni.

Il Panel degli Steward della FIM MotoGP esamina tutti gli incidenti per determinare se sia necessario imporre una sanzione e, in caso affermativo, quale debba essere, seguendo il regolamento ufficiale.

Una volta che una sanzione è stata emessa, il pilota e il suo team hanno la possibilità di presentare un appello.

In caso di appello, la penalità e l’incidente sono riesaminati dal Panel di Appello della FIM, composto da due membri, inclusi rappresentanti della Commissione di Corse su Circuito della FIM. I membri di questo panel cambiano nel corso della stagione.

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Il Panel di Appello della FIM può confermare, annullare o modificare la decisione presa dal Panel degli Steward della FIM MotoGP, sempre in accordo con il regolamento.

Inoltre, il Panel di Appello della FIM può decidere di deferire il caso alla Corte d’Appello della MotoGP, specialmente “se risulta impossibile trattare il caso per una qualsiasi valida ragione”.

In questa eventualità, il Direttore Legale della FIM nomina i giudici della Corte d’Appello della MotoGP. Dopo aver raccolto e valutato tutte le informazioni necessarie, la Corte prende una decisione finale.

Se team e piloti non sono soddisfatti del verdetto della Corte d’Appello, hanno l’ultima opzione di rivolgersi al Tribunale Arbitrale dello Sport (CAS), un ente esterno non governato dalla FIM.

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