Domenica 19 Febbraio 2012 - ore 20:05
Coppa Italia – L’ITAS IN RIMONTA SI IMPONE SULLA LUBE E ALZA IL TROFEO
Trento si aggiudica la manifestazione romana riuscendo a recuoerare due set e cinque punti di distacco nel terzo parziale. Il tabellino e la cronaca del match
Nella finalissima della Coppa Italia di volley che si è disputata a Roma, l'Itas Diatec Trentino ha vinto in rimonta sulla Lube Banca Marche al tie break e ha conquistato il trofeo. La Lube Macerata aveva vinto i primi due set per 25-21 e 25-22, e sembrava avviata alla vittoria essendo in vamtaggio anche nel terzo set. L'Itas però ha fatto venire fuori la classe dei suoi campioni e in particolare dei suoi schiacciatori; la squadra campione d'Italia ha vinto il terzo set a 22 e il quarto a 21. nel tie break grande equilibrio e partita bellissima, fino al 18-16 conclusivo (Nella foto Savani, grande protagonista con la maglia della Lube). Lube Banca Marche Macerata-Itas Diatec Trentino 2-3 (25-21, 25-22, 22-25, 22-25, 16-18) LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Parodi 16, Stankovic 14, Omrcen 26, Savani 11, Podrascanin 8, Travica 6, Exiga (L); Lampariello, Pajenk, Kovar 2. N.e. Monopoli e Van Walle. All. Alberto Giuliani. ITAS DIATEC TRENTINO: Raphael 1, Juantorena 22, Burgsthaler 8, Stokr 21, Kaziyski 12, Djuric 7, Bari (L); Colaci (L), Della Lunga, Sokolov 1, Zygadlo. N.e. Brinkman, Lanza. All. Radostin Stoytchev. ARBITRI: Saltalippi di Perugia e Cipolla di Palermo. DURATA SET: 30�??, 28�??, 29�??, 28�??, 23�??; tot 2h e 18�??. NOTE: 5.600 spettatori. Lube Banca Marche Macerata: 9 muri, 9 ace, 27 errori in battuta, 7 errori azione, 50% in attacco, 70% (53%) in ricezione. Itas Diatec Trentino: 9 muri, 6 ace, 13 errori in battuta, 9 errori azione, 47% in attacco, 49% (36%) in ricezione. Mvp Juantorena. LA CRONACA I sestetti sono quelli annunciati alla vigilia e che hanno ottenuto la vittoria in semifinale rispettivamente contro Belluno (Trento) e Modena (Macerata). Con Birarelli ancora fuori causa, Radostin Stoytchev si affida quindi alla diagonale di posto 3 composta da Djuric e Burgsthaler, alla loro prima finale in carriera di Coppa Italia. Sono però i centrali della Lube ad iniziare meglio: Stankovic realizza un ace ed un attacco, Podrascanin lo imita per il 4-6; Trento risponde con Stokr e approfittando di tre errori Lube (8-7). Il primo allungo della gara è firmato da Burgsthaler (12-10 con muro e successivo ace) ma poi la Lube piazza un parziale di 0-5 nel segno di Omrcen (12-15) costringendo Stoytchev al time out discrezionale. I gialloblù reagiscono con Juantorena che entra in partita in attacco (20-21), ma poi si devono inchinare al muro di Stankovic su Kaziyski (20-23) e all�??attacco in fase di break di Parodi. Il secondo set inizia sul filo dell�??equilibrio, con le due squadre che non guadagnano più di un punto di vantaggio sino al7-9 Lube. Il vantaggio marchigiano cresce grazie al contrattacco di Stankovic (10-13) ma poi ci pensa Juantorena a suonare la caricare e segnare il contro break (14-14). Macerata non ci sta e riparte con Savani ed un errore diretto in attacco di Stokr (15-19); Stoytchev chiama time out e piano piano la sua squadra inizia a dargli ragione visto che poi è Giuliani a doverlo richiedere sul 21-22 dopo due errori quasi consecutivi di Travica in palleggio. Lo sprint sorride comunque ai marchigiani che chiudono addirittura 22-25 grazie ad un ace di Parodi. Nel terzo set l�??Itas Diatec Trentino prova a ritrovare sé stessa, portandosi subito avanti per 4-2 con un parziale di 4-0 (la Lube era andata immediatamente sullo 0-2); la Lube però non demorde ed in un paio di scambi ricompone lo strappo (7-8). Dopo il primo time out tecnico Stankovic mura due volte Kaziyski e Omrcen va a segno in ricostruita per l�??8-12. Il distacco rimane invariato nella parte centrale della frazione (11-15), momento in cui Stoytchev decide di gettare nella mischia Zygadlo e Sokolov, rispettivamente al posto di Stokr e Raphael, prima di tornare sui suoi passi. Serve allora una positiva rotazione al servizio di Juantorena a riportare sotto Trento (17-18). I gialloblù operano il sorpasso sul 20-19 grazie ad un muro di Kaziyski, poi ci pensano due muri di Djuric ed un ace di Burgsthaler a far pendere l�??ago della bilancio verso i campioni del Mondo (24-21), che riaprono la gara grazie all�??errore al servizio di Pajenk (25-22). Il contraccolpo psicologico blocca Macerata in avvio di quarto set, con Trento che spinge sull�??acceleratore al servizio mettendo in grossa difficoltà Savani (sostituito da Giuliani con Kovar). Al primo time out tecnico è già 8-1 per gli iridati con ancora Djuric e Juantorena a fare la voce grossa; alla ripresa del gioco la Lube si ridesta con Omrcen e Parodi, riportandosi a meno due (11-9). La pausa discrezionale richiesta da Stoytchev fa bene all�??Itas Diatec Trentino che riparte con Stokr (ace ed attacco per il 16-12); è lo strappo decisivo perché poi i gialloblù volano sul +5 (19-14) con Burgsthaler a segno in attacco. Il tie break arriva quindi sul 25-22. Quinto set equilibratissimo, con continui cambi di fronte (5-4, 7-8, 9-9) e grandi scambi; sul l�??8-9 va al servizio Juantorena che pur senza trovare ace diretti offre diversi break point ai gialloblù (11-9). Sembra lo spunto decisivo ma la Lube ha la forza di annullare quattro palle match (due anche consecutive sul 14-12) prima di cedere sul muro di Kaziyski, rifilato ad Omrcen per il 18-16 finale.