Mercoledì 12 Agosto 2020 - ore 19:42
Coronavirus in Emilia Romagna: 41 nuovi casi, 4 nel modenese

Complessivamente, più di un terzo dei nuovi contagi (14 persone) sono collegati a vacanze o rientri dall’estero. La Regione ha previsto già da luglio due tamponi naso-faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen.
Sono 41 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna: di questi 23 sono asintomatici e 14 erano di ritorno dall'estero. Dei 41 nuovi casi, individuati con 7.740 tamponi, più del 60% (25) era già in isolamento al momento dell'esecuzione del tampone. I 23 asintomatici sono stati individuati grazie ai test voluti dalla Regione sulle categorie più rischio (12), tramite il contact tracing (7 casi) o attraverso l'attività di screening regionale (4 casi). Non si è registrato nessun decesso Quasi la metà dei contagi si concentrano in due province, Bologna (12 casi) e Ravenna (8). Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, sale invece il numero di quelli ricoverati negli altri reparti Covid: 78 (+2).
MODENA
I 4 nuovi casi positivi al Covid registrati in provincia di Moena, sono tutti sintomatici. Due sono rientrati dall'estero e due con accesso al Pronto soccorso per sintomi sospetti.
Ai nuovi casi di positivi si aggiungono 7 nuovi guariti con 2 tamponi negativi e 8 guariti clinicamente. Alla data di oggi sono 3584 le persone guarite clinicamente, di cui 3525 con anche il doppio tampone
Obbligo dell'autodichiarazione al dipartimento di sanità pubblica con autoisolamento di 14 giorni e doppio tampone: uno all'arrivo, uno entro la fine del periodo di isolamento. Sono le regole contenute nel 'protocollo badanti', approvato dalla Regione Emilia-Romagna e contenuta in un'ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, d'intesa con i sindacati.
Saranno verificate, inoltre, le modalità di ingresso in Italia (trasporto aereo, ferroviario, marittimo, stradale) e l'idoneità dell'alloggio dell'assistente familiare, per consentire un adeguato isolamento. Se queste condizioni non ci dovessero essere, il dipartimento sanitario competente alloggerà l'assistente familiare nelle strutture alberghiere convenzionate, con costi a carico delle istituzioni.
L'ordinanza, annunciata ieri dalla Regione Emilia-Romagna per sottoporre a tampone chi rientra dalle vacanze in Grecia, Spagna, Croazia e Malta sarà superata da un'analoga norma nazionale che il governo assumerà, d'intesa con le Regioni. Lo ha annunciato l'assessore alla Salute Raffaele Donini.
"Le misure previste per l'Emilia-Romagna in un'ordinanza - spiega Donini, assessore alla Salute - che era già alla firma del presidente Bonaccini, saranno oggetto di un provvedimento nazionale che verrà firmato in queste ore dal ministro della Salute Speranza e controfirmato dai presidenti di Regione, e avrà quindi validità nazionale. Si tratta di un provvedimento che avrà le stesse caratteristiche che avevamo indicato nei nostri protocolli. Una scelta che abbiamo condiviso, assieme alle altre Regioni italiane, perché l'efficacia delle norme potrà essere maggiore se adottata su tutto il territorio nazionale".