Martedì 12 Aprile 2016 - ore 18:25
Crollo Meta, udienza preliminare e rinvio

Udienza preliminare per il processo sul crollo dell’azienda Meta di San Felice Sul Panaro a seguito delle scosse di terremoto del 2012, Il 29 maggio morirono sotto le macerie tre persone; l’ingegner Gianni Bignardi di 55 anni, gli operai Mohamad Azarg di 46 e Kumar Pawan di 31. Alla sbarra il sindaco di San Felice Alberto Silvestri, il capo dell’ufficio tecnico del Comune Daniele Castellazzi, Claudio Terrieri, il tecnico Claudio Terrieri che rilasciò il certificato di agibilità del capannone dopo la prima scossa del 20 maggio e infine il titolare della ditta Paolo Preti. Il giudice ha rinviato il processo al 31 maggio prossimo. I parenti delle vittime si sono costituiti parte civilde. Dopo il sisma del 20 maggio venne autorizzato il rientro in fabbrica e questo ha generato un concorso di colpe. Sindaco e tecnico comunale avrebbero diramato un provvedimento con il quale autorizzavano tecnici privati ad assicurare l’agibilità provvisoria di case e fabbriche. Per la procura si ipotizza anche il reato di falso: quel provvedimento comunale redatto subito dopo le prime scosse di terremoto del 20 maggio, sarebbe stato sostituito con uno modificato, dopo il crollo dell’azienda presumibilmente allo scopo di alleggerire la responsabilità del Comune. Si torna in aula a fine maggio.