Cronaca » Appuntamenti e spettacoli
Venerdì 31 Luglio 2015 - ore 12:02
Dove andiamo ? / Un social chef ai Giardini ducali


Oggi arriva Alessandro Borghese. Alessandro Borghese è il prototipo dello chef a tre dimensioni: cuoco, conduttore, web influencer. Come è essere chef al tempo della mania per il food? Lo rivela venerdì 31 luglio, alla platea dei Giardini Ducali di Modena nel corso del suo live cookingTutti gli appuntamenti del venerdi a Modena e provincia
“PREMIO LETTERARIO FRIGNANO”: VENERDI BARBOLINI LEGGE “ZEBIO COTAL”
In attesa della cerimonia di premiazione di sabato, domani venerdì 31 luglio appuntamento al Castello di Montecuccolo di Pavullo con Roberto Barbolini che legge e commenta “Zebio Còtal”, capolavoro di Guido Cavani
Un nuovo appuntamento organizzato nell'ambito della ventesima edizione del “Premio letterario Frignano” è in programma domani venerdì 31 luglio alle ore 17.00 a Pavullo, presso il Castello di Montecuccolo. Roberto Barbolini, giornalista e scrittore, legge e commenta, restituendone la singolare bellezza, “Zebio Còtal”, il romanzo “appenninico” di Guido Cavani. E' un contadino torvo e spietato, disperatamente cattivo, lo Zebio di Cavani: sullo sfondo di un Appennino lirico e aspro, tiranneggia e maltratta la sua numerosa famiglia, stretta tra la miseria materiale e la sua miseria morale. Pubblicato a proprie spese nel 1958 in soli 200 esemplari, il romanzo fu poi scoperto e riedito da Pier Paolo Pasolini che ne decretò il successo nazionale. Anche Gino Covili, grande pittore della sofferta vita contadina del Frignano, fu toccato da Zebio e gli dedicò un ciclo di opere, che ora illustrano l'edizione speciale del romanzo realizzata da Coviliarte nel 2008 e disponibile durante l'iniziativa. La sede dell'incontro presso il Castello di Montecuccolo, consentirà peraltro di visitare nell'annesso centro museale “Il paese ritrovato”, uno dei cicli pittorici più toccanti di Gino Covili, di cui ricorre quest'anno il decennale della scomparsa. Nel corso della manifestazione, il figlio dell'artista porterà una testimonianza sul rapporto tra Covili e Zebio Cotal. In caso di maltempo, l'incontro si svolgerà nella Sala Consigliare del Comune di Pavullo. L'incontro con Barbolini è l'ultimo degli importanti appuntamenti culturali precedenti alla premiazione del “Premio letterario Frignano” prevista a Sestola sabato 1 agosto. La più prestigiosa manifestazione letteraria dell'Appennino modenese, nata 56 anni fa e che ha visto fra i fondatori il critico Carlo Bo, prevede la partecipazione al Premio di opere narrative di autori italiani viventi edite tra il maggio 2014 e aprile 2015, che possono essere presentate dagli autori stessi, da editori o proposte dalla giuria, di cui Arrigo Levi è presidente onorario. Gli altri componenti sono Michelina Borsari, Franca Baldelli, Roberto Barbolini, Stefano Marchetti, Riccardo Pontegobbi e Stefano Calabrese.
ARTINSCENA
Ancora un appuntamento gratuito con la musica nell’ambito della terza edizione del festival Artinscena: domani venerdì 31 luglio a Vignola, in Piazza dei Contrari, nell’ambito di Etra Festival e promosso dalla Fondazione di Vignola si tiene il concerto “La Gioia del bel canto”. L’Ensemble Notturno - composto dal soprano Hitomi Kuraoka, il baritono Ra Hyun Kyu, accompagnati al pianoforte da Luca A.M. Colombo - intratterrà i presenti con un repertorio dall’opera alla Romanza. Hitomi Kuraoka, nata in Giappone, nel 2003 dopo aver vinto una borsa di studio istituita dal Rotary International si è trasferita in Italia in occasione di un corso di perfezionamento al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, presso il quale si è diplomata nel 2007 e si è laureata nel 2012. Ha interpretato il ruolo di Mimì ne “La Boheme” di G. Puccini (2008), di Giselda ne “I Lombardi alla prima crociata” di G.Verdi (2009), de la Marchesa in “Un giorno di regno ossia Il finto Stanislao” di G. Verdi (2010) al Teatro Regio di Parma per il progetto “Imparolopera". Ha cantato nei concerti organizzati dall'ambasciata d'Italia e dall'associazione parmense a Londra. Ra Hyun Kyu, nato nel 1981 in Corea del Sud, si è laureato all'università nazionale di Changwon. Si è diplomato in canto al Conservatorio di Milano con lode con Menzione Speciale. È risultato vincitore di numerosi concorsi internazionali, fra cui il Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ferruccio Tagliavini” e il Concorso Internazionale di Canto Lirico “Ismaele Voltolini”. Ha debuttato con successo nei ruoli di Giorgio Germont ne La traviata, Marcello ne La Bohème, Sharpless in Madama Butterfly, Belcore ne L'Elisir d'Amore. In ambito sinfonico-corale ha cantato come solista nei Requiem di G. Verdi, di G. Fauré e di W. A. Mozart e nella IX Sinfonia di L. van Beethoven. È vincitore di numerosi concorsi internazionali. Luca Arnaldo Maria Colombo è stato allievo a Milano della Sig.ra Midori Kasahara e di Mario Panciroli, diplomandosi presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria. Successivamente ha studiato a Rimini con il Maestro Alfredo Speranza, partecipando anche ai corsi di musica da camera da lui tenuti presso il festival Allegro Vivo in Austria. Ha seguito numerose masterclass tenute, tra gli altri, da Lazar Berman, Vitaly Margulis ed Aldo Ciccolini. E’ stato premiato in concorsi nazionali e internazionali, cominciando così una intensa attività musicale che lo ha portato a tenere concerti in Europa, in America e in Giappone. L’interesse per la musica da camera lo ha spinto a costituire un duo pianistico con la moglie Sugiko Chinen che è attivo da venti anni con ampio repertorio e moltissimi concerti apprezzati da pubblico e critica. E ancora, a Pavullo, presso le Gallerie Civiche d’Arte Contemporanea di Palazzo Ducale, prosegue fino al 20 settembre l’allestimento multimediale dai contenuti visivi e testuali “Il Bosco Dei Nomi Propri”. Artinscena, creato dalle Associazioni Laboratorio Musicale del Frignano, Musica Officinalis, il Ponte, New Dance, Consorzio Valli del Cimone, ACLI “Artespettacolo” Provinica di Modena, Premio Letterario del Frignano - con la direzione artistica di Andrea Candeli e Gabriele Bonvicini, affiancati da Fabio Bonvicini e Jon B - è organizzato con il sostegno, tra gli altri, della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, della Fondazione di Vignola, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e della Regione Emilia Romagna. Il festival - che prosegue fino al 4 ottobre - propone un cartellone imperdibile, con rinomati artisti, musicisti e attori, oltre a talenti del nostro territorio e giovani emergenti. Il tutto immersi nelle bellezze dei 20 Comuni della provincia modenese coinvolti.
PARCO FERRARI
L'evento principale del week end è quello di venerdì 31 alle 21,30, con il concerto dei KRASI', una serata da non perdere per gli amanti della pizzica e della taranta ma più in generale delle danze popolari del sud e del folk rock. Il gruppo è oggi composto da STEFANO LOMBARDO (voce, fisarmonica e tamburello), MICHELE MOTOLA voce e sax, DAVIDE VICARI fiati, PIETRO COPPOLA chitarre, MIRCO FIORINI basso, ANDREA GALERATI percussioni, SANTE CANTATORE batteria, CARLOTTA ARAMU violino. I Krasì ripropongono in chiave moderna i canti che hanno accompagnato per decenni la vita e il lavoro degli abitanti del Sud. Il repertorio parte dalla pizzica, cuore pulsante del Salento, per poi toccare tammurriate e canti di tutto il Sud ed estendersi a un viaggio in tutto il mediterraneo con atmosfere provenienti dai Balcani e miscelate con la tradizione, il rock e il ragamuffin. Il concerto rompe la linea immaginaria tra il palco e il pubblico, coinvolge ogni singolo spettatore a diventare parte attiva nello spettacolo. Tra stornelli, pizziche e tammurriate è difficile restare fermi!

