Sabato 11 Maggio 2019 - ore 08:35
F 1 / G.P. Barcellona / Nelle libere il monologo Mercedes
Le Ferrari ancora costrette ad inseguire. "Stiamo inseguendo ma c'è poca differenza, l'importante è capire come migliorare la macchina per qualifiche e gara», ha detto il team principal della Ferrari, Mattia Binotto. «Non ci stiamo giocando tutto, è più importante avere la certezza di sviluppare bene la macchina"
Il monologo Mercedes continua anche a Barcellona, almeno nelle prove libere. Ancora una volta la Ferrari si trova a inseguire anche se non ha calato sul tavolo tutte le carte, visto il divario di tre decimi. Le libere hanno detto che le Red Bull non sembrano in grado di inserirsi nella lotta per la vittoria - quinto tempo di Verstappen che ha dovuto cambiare la power unit dopo problemi in mattinata - e che le Haas sono il meglio nel campionato delle altre. Intanto Bottas ci sta prendendo giusto a tenere dietro Hamilton e anche ieri è riuscito a fare meglio di lui, mentre Leclerc si è preso un decimo su Vettel. «Stiamo inseguendo ma c'è poca differenza, l'importante è capire come migliorare la macchina per qualifiche e gara», ha detto il team principal della Ferrari, Mattia Binotto. «Non ci stiamo giocando tutto, è più importante avere la certezza di sviluppare bene la macchina. Abbiamo spinto per avere gli aggiornamenti perché dobbiamo recuperare e avere una macchina più fortee», ha sottolineato, respingendo ancora la tesi che le Rosse fossero nettamente avanti nei test invernali.«Era prematuro dirlo, la Mercedes era forte quanto noi. Le macchine hanno avuto un loro sviluppo e rispetto a febbraio fa più caldo. Il fattore temperature è sempre delicato per la gestione degli pneumatici, la Mercedes sembra meglio portata. I tempo hanno visto Bottas ed Hamilton più veloci nel giro secco (1'17''284 per il finlandese, 49 millesimi per il britannico), costanti ed efficienti nel passo gara, trovano le attese risposte dalle molte novità al Montmelò. Ancora più spinti gli aggiornamenti della Sf90, che ha anche una power unit evoluta, ma tutto il potenziale non è stato espresso, con un ritardo rispetto alle Mercedes soprattutto nel terzo settore, più guidato, visto che la 'speed trap' vede le Rosse in netto vantaggio. Leclerc ha spiegato che serve un pò di tempo per trovare il bilanciamento con tante novità in carniere, esprimendo fiducia.