Nel corso dell’Assemblea Generale di questa settimana a Nizza, la Federazione Francese di Pallavolo ha ospitato una delegazione della FIVB, trasformando l’incontro in un forum per delineare il percorso del volley francese dopo le Olimpiadi di Parigi 2024.
La riunione, presieduta dal presidente della FFVolley Éric Tanguy e dal presidente della FIVB Fabio Azevedo, ha simboleggiato una visione condivisa per il futuro dello sport. Presente anche Roko Sikirić, presidente della Confederazione Europea di Pallavolo e secondo vicepresidente della FIVB, rafforzando così l’unità tra le strutture nazionali, continentali e globali. Questo incontro di figure chiave ha trasformato l’evento in uno scambio strategico al cuore del Movimento Internazionale di Pallavolo.
Al centro dell’evento c’era la presentazione della Visione Strategica 2032 della FIVB, un piano di otto anni riassunto dal motto “Uniti come Uno”. Il piano dà priorità agli investimenti di base, alla trasformazione digitale, al sostegno costante agli atleti e all’approfondimento della collaborazione con i partner internazionali e le federazioni nazionali.
“Parigi è stata una celebrazione spettacolare del nostro sport. Ha dimostrato la capacità del volley non solo di esprimere eccellenza atletica, ma anche di unire le persone”, ha commentato Azevedo. Il successo olimpico della squadra maschile francese, che ha difeso il titolo di fronte a un pubblico appassionato, insieme alle competizioni di beach volley ai piedi della Torre Eiffel, sono stati evidenziati come momenti di svolta per la visibilità e la risonanza globale dello sport.
Oltre a questi grandi obiettivi, l’Assemblea ha anche affrontato questioni di governance interna. Sono stati presentati rapporti finanziari e tecnici, aggiornamenti normativi e briefing dalla Direzione Tecnica Nazionale e dal Consiglio di Sorveglianza. Il rapporto annuale di gestione di Tanguy è stato approvato all’unanimità, riflettendo una forte coerenza istituzionale all’interno del volley francese.
Su scala più ampia, l’evento ha sottolineato la politica di sviluppo proattivo della FIVB. Il suo rapporto più recente, pubblicato il 27 marzo, evidenzia un sostegno finanziario sostanziale: il Messico, ad esempio, ha ricevuto oltre un milione di franchi svizzeri (circa 1,4 milioni di euro) dal 2020 per rafforzare la sua infrastruttura tecnica. La Germania, invece, ha recentemente beneficiato di 288.000 CHF (300.000€) per quattro progetti di formazione di alto livello e di élite.
La Francia ora si unisce a un gruppo in espansione di nazioni che instaurano partenariati strategici con la FIVB per garantire un’espansione sostenibile. “L’unità e la cooperazione a ogni livello del gioco sono essenziali se vogliamo continuare a costruire il volley su quattro pilastri: professionalità, integrazione, empowerment e partecipazione diffusa”, ha affermato Azevedo. La collaborazione tra FIVB, CEV e FFVolley è stata presentata come un modello di sinergia istituzionale.
Le conclusioni dell’assemblea riflettono uno sport che sta allineando progressivamente le sue ambizioni globali con le realtà di base. La rete di supporto internazionale si sta espandendo e i progetti localmente impattanti stanno iniziando a modellare un ecosistema di pallavolo più inclusivo, più professionale e meglio attrezzato per affrontare le sfide contemporanee. La Visione Strategica 2032, svelata ad Antibes, è destinata a fungere da guida per questi sforzi nel prossimo decennio.
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Andrea Fontana è giornalista atletica leggera. Con sette anni di esperienza, segue Diamond League, Mondiali e Giochi Olimpici. I suoi articoli esaltano prestazioni, record e storie di atleti di fama mondiale. Il suo stile preciso ti immerge in ogni impresa.