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Giovedì 04 Ottobre 2018 - ore 05:08
Fratellanza super: Master uomini al terzo posto in Italia, le Allieve sono ottave dopo una grande due giorni



Rado ancora da record nei Master, Venturi vince il peso
Si è aperta con il martello maschile la seconda giornata di gare per quanto concerne la Finale dei Campionati di Società Master e si è aperta con un altro record mondiale per Carmelo Rado, che per la categoria SM85 ha stabilito il nuovo primato grazie alla misura di 38.93. Record e vittoria per l’ex olimpionico di Roma 1960, mentre per quanto riguarda i colori della Fratellanza ventiseiesimo e ventisettesimo posto per Ugo Coppi e Nicola Lodi. Si tinge di gialloblu, invece, il lancio del peso con il successo di Tarcisio Venturi, classe over 65 in grado di scagliare l’attrezzo a 11.72 metri di distanza. Nei lanci femminili la giornata prevedeva disco e giavellotto, con migliori piazzamenti per la Fratellanza il tredicesimo e diciassettesimo per Valentina Montemaggiori.
In pedana per il salto in lungo Alessandro Guazzaloca, decimo, e Gualtiero Marastoni, trentottesimo, in una gara che ha visto davvero un folto elenco di iscritti. Donne protagoniste, invece, nel triplo e nell’alto dove in casa modenese è da registrare solo il ventesimo posto di Daniela Parenti nella prima specialità con 7.34.
Elisa Cusma torna in pista per La Fratellanza
Nella gara sulla distanza più lunga della manifestazione, i 5000 metri, undicesimo il gialloblù Maurizio Gentile, mentre in campo femminile, sui 3000 metri, Paola Bernini e da registrare il ritorno alle gare di Elisa Cusma. La campionessa azzurra ancora detentrice del primato italiano assoluto sugli 800 metri, in forza alla Fratellanza, ha disputato proprio per questa Finale dei Campionati di Società la sua prima gara in categoria Master chiudendo con il miglior tempo in 10:20.87 che, però, per il sistema di classifica parametrato in base all’età le vale il tredicesimo posto. In campo maschile, invece, trionfa ancora il “veterano” Antonio Nacca. Per la Fratellanza nona piazza conquistata da Marco Moracas.
I 200 piani alla 85enne Mazzenga
Vince il più anziano atleta in gara, ma anche la più anziana, la 85enne Emma Maria Mazzenga, che sale sul gradino più alto del podio dei 200 metri con il record europeo di 44.47. Miglior riscontro cronometrico, invece, per la giovane atleta gialloblù Rita De Cesaris con 26.82.
Negli ostacoli sulla medesima distanza secondo tempo assoluto, prima della propria serie e ottavo posto finale per Paola Bassano. In campo maschile, invece, undicesimo Simone De Luca. A chiudere, come sempre, le staffette 4x400: terzo tempo assoluto e sesto posto fondamentale per la classifica per il quartetto modenese formato da Alberto Martignani, Alessandro Alquati, Simone De Luca e Alessandro Bianchi. Per le donne secondo tempo complessivo, con un quartetto piuttosto giovane formato da Rita De Cesaris, Monica Barchetti, Elisa Cusma e Paola Bassano, e quattordicesimo posto finale.
Allieve si migliorano, ottave in Italia
I campionati italiani di società allieve hanno visto trionfare l’Atl. Milardi di Rieti con 176 punti, la Fratellanza si è piazzata ottava con 108 punti. A precedere le giallo-blu sono state le Fiamme Gialle Simoni con 122 punti, ottave invece le ragazze dell’atl. Vis Abano con 103 punti. Un buon risultato se si considera che le ragazze accompagnate da Gianni Ferraguti e Tommaso Lazzarini si presentavano come decime. La scalata della classifica è stata possibile grazie alle ottime performance delle ragazze trainate dalle vittorie di Tiddy Faye nel salto in alto sabato e da Martina Cornia nei 3000 metri domenica.
I risultati della domenica
Le allieve giallo-blu hanno affrontato la domenica mattina con il coltello tra i denti, dopo l’ottimo sesto posto conquistato alla fine della prima giornata l’intenzione era quella di guadagnare comunque posizioni dalla decima piazza di presentazione in gara. I punti arrivati dai 3000 metri piani sono stati 12, grazie alla vittoria senza rivali di Martina Cornia, che ancora una volta ha dimostrato di essere un’atleta con la “A” maiuscola, vincendo la gara con ampio distacco in 10:02.54. Lo spirito dei cds si è scatenato invece nel momento delle staffette dove la 4x400 metri ha visto la formazione della Fratellanza conquistare la sesta piazza finale con un’ottima prestazione a solo mezzo secondo dalle quinte classificate. Dai blocchi è partita Alice Ferracuti, per poi passare il testimone a Lisa Martignani, Irene Pini, mentre a tagliare il traguardo come seconda della prima serie è stata Alessandra Morandi che ha fermato il cronometro a 4:03.72. Nelle gare individuali quinta piazza per Irene Pini nei 200 metri, dove ha rispettato i pronostici chiudendo con il crono di 26.17. Negli 800 metri Chiara De Giovanni ha conquistato la settima piazza in 2:25.45. Nel lancio del giavellotto ottavo posto nel lancio del giavellotto per Alice Baratta con la misura di 28.67 metri che è stata costretta a sospendere la sua gara dopo quattro lanci per colpa di un dolore al gomito. Nel lancio del disco undicesima Lucy Eseosa Omovbe con la misura di 16.68 metri. Dodicesima Lisa Martignani nei 400 metri ostacoli con il tempo di 1:15.34 e Allegra Guidetti nel salto in lungo con 4.19 metri. Nel salto con l’asta Alice Caffagni non è riuscita ad entrare in gara. L’allenatore della velocità Lazzarini: “Abbiamo non confermato, ma migliorato la posizione di partenza, quindi Grande Fratellanza!”.
Allievi, quinti nella finale adriatica
Una classifica davvero serrata e sudata fino all’ultimo punto è stata quella del campionato di società allievi. La Fratellanza è riuscita a piazzarsi al quinto posto con il punteggio di 125,35 punti, sovrastando la Giovani Atleti Bari di un solo punto e mezzo. A dominare è stata l’Atletica Piacenza con ben 151 punti. Nelle singole gare bene il mezzofondo con Francesco Cioni che è riuscito a mettere al collo la medaglia d’argento con il crono di 9:11.10 nei 300 metri. Negli 800 metri quarta piazza per Marlon Bettuzzi che dopo una volata all’ultimo metro ha chiuso con il crono di 2:06.32. Due i quinti posti conquistati, il primo da Riccardo Valentini nei 200 metri con il crono di 23.71 e l’altro da Benedetto Tincani nel salto in alto con la misura di 1,73 metri, misura che è stata valicata anche da altri due atleti che realizzando meno errori hanno trovato posto in classifica davanti a lui. Doppietta di sesti posti nei lanci con Matteo Zigni nel getto del peso con la misura di 11.23 metri e nel lancio del martello da Liam Anderlini con la misura di 39.33 metri. Nel salto in lungo ottavo Guido Cavicchioli con la misura di 5.79 metri. Nella staffetta 4x400 la Fratellanza ha schierato Alberto Baccolini, Francesco Ferrari, Marcello Costa e Bettuzzi Marlon che hanno chiuso al nono posto con il tempo di 3:48.69. Nei 400 metri ostacoli Francesco Ferrari ha chiuso i 400 metri ostacoli in 1:04.03 all’undicesimo posto finale.
LE GARE DI SABATO
Secondi i Master maschi, seste le Allieve dopo la prima giornata di Finali Nazionali
Subito grandi risultati nella prima giornata dei Campionati di Società Master, ospitata da La Fratellanza ed in corso di svolgimento al Campo di Atletica Leggera di Modena. Davanti ad una cornice di pubblico di tutto rispetto atleti di ogni età, dagli Over 35 in poi, si stanno dando grande battaglia in questi due giorni di gare per conquistare il titolo italiano di società. Più di 50 le società coinvolte, provenienti da tutta la Nazione, per una nutritissima ed estremamente eterogenea pattuglia di atleti. Fratellanza in campo anche nella Finale Allieve, con Tiddy Faye, Eseosa Lucy Omovbe e Martina Cornia sul podio nella prima giornata.
Nel mezzofondo il più anziano in gara, Antonio Nacca, 95 anni a dicembre
Nei 100 metri in casa gialloblù si distingue Paolo Barchi, col settimo posto finale, in una gara dove a far registrare il miglior tempo è Andrea Benatti con un interessante 11.53, ma la vittoria finale va al settantenne Vincenzo Barisciano che ha chiuso il 13.21. In campo femminile decima Daniela Parenti, che aveva vinto la sua serie. Sul giro di pista, invece, seconda prestazione assoluta per Paola Bassano in 1:05.14 che, però, non basta per entrare nella top ten. Protagonista nel mezzofondo, poi, l’atleta più anziano della manifestazione, il portacolori degli Amatori Novara Antonio Nacca, 95 anni a dicembre e detentore di diversi record del mondo e vincitore dei 1500 metri con il tempo di 10:10.58. Per la Fratellanza quinto posto di Marco Moracas, categoria dai 55 ai 60 anni, con 4:43.66.
Chiudono il programma odierno delle corse le staffette: la 4x100 maschile vede la Fratellanza chiudere al quinto posto con il tempo di 48.53 che è anche la quarta prestazione assoluta. Protagonisti Di Leonardo, Martignani, Guazzaloca e Barchi. Ventunesimo posto invece per la rappresentativa femminile formata da Campana, Montemaggiori, Bernini e Parenti.
Disco, record mondiale SM85 per Carmelo Rado
Nei lanci spicca il record mondiale della categoria Over 85 maschile realizzato da Carmelo Rado, olimpionico azzurro nel 1960 a Roma e campione italiano 1961. Per lui la misura di 35.09 e la vittoria nella competizione davanti, tra gli altri, al portacolori della Fratellanza Ugo Coppi che chiude quinto con 44.69. Terzo posto e podio gialloblù nel giavellotto, protagonista Tarcisio Venturi, categoria Over 65, con la misura di 37.19.
Nel martello femminile, invece, nono posto per la settantenne della Fratellanza 1874 Giuliana Gherardi, che ha lanciato l’attrezzo a 21.55 metri di distanza. Sempre lei, in gara anche nel peso, ha saputo raccogliere un piazzamento ancora migliore, sesta, con 7.03
Doppio podio sfiorato dalla Fratellanza nel triplo maschile
Doppio podio sfiorato per i colori gialloblù nel salto triplo, con il secondo posto conquistato da Arrigo Ghi, classe 1945, ed il quarto di Alessandro Guazzaloca, autore anche della seconda misura assoluta con 12.13. Per Ghi nella giornata di oggi anche la gara di salto in alto, conclusa al decimo posto totale con la misura di 1.30. In campo femminile impegnata la sola Bernini Paola a difendere i colori gialloblù nel lungo femminile vinto da Patrizia Pasini, della Virtus Castenedolo, con 4.41.
Allieve seste dopo la prima giornata. Nello stadio di Cinisello Balsamo e allieve giallo-blu sono riuscite a chiudere la prima giornata al sesto posto. I punti che separano la Fratellanza dalle avversarie non sono molti e nella giornata di domani è necessario fare il meglio. Le parole dell’allenatore della velocità Tommaso Lazzarini: “Oggi abbiamo superato le attese, siamo seste e partivamo come decime”. L’ottimo risultato di squadra è frutto di buoni risultati nelle singole gare: il maggior bottino di punti questo sabato pomeriggio è stato portato nelle tasche della società da Tiddy Faye nel salto in alto, in una gara davvero serrata che ha visto le prime quattro classificate tutte con la stessa misura di 1.62 metri. La vittoria è stata aggiudicata alla portacolori della Fratellanza che è stata capace di valicare la misura della vittoria alla prima prova, nonostante il metro e cinquantanove fosse stato superato all’ultimo tentativo disponibile. Le emozioni non sono mancate nella pedana del getto del peso dove Lucy Omovbe, la unica tra le iscritte ad aver lanciato più di 13 metri nel corso di questa stagione, ha avuto a che fare con Maya Canon dell’Atl. Vicentina, che è stata protagonista di una gara strepitosa, vinta con 13.47. Bella performance comunque anche della Omovbe, che ha comunque ben difeso il secondo posto e portato alla Fratellanza undici preziosi punti grazie alla misura di 13.02 metri. Nel mezzofondo veloce Martina Cornia, abituata a distanze ben più lunghe, ha conquistato la terza piazza, dopo una volata combattuta nei 1500 metri con il cono di 4:40.92. Nei 2000 metri siepi gara di testa e di gambe per Francesca Badiali che ha trovato la sesta piazza con il crono di 7:52.30. Dai concorsi è arrivata anche un’altra buona prestazione nel lancio del martello da Camilla Montemarano che è riuscita a scagliare l’attrezzo a 44.83 metri all’ultimo tentativo risalendo la classifica dall’ottavo al sesto posto. Sesta piazza anche per Irene Pini, che per colpa di una brutta partenza deve accontentarsi di un 12.75. Nei 400 metri sfiora il record personale Alice Ferracuti che ha comunque agguantato il decimo piazzamento finale con il crono di 1:01.98. Decima piazza per la staffetta 4x100 metri composta da Valentina Gavioli, Alessandra Morandi, Lisa Martignani e Margherita Mango, con il crono di 51.08. Infine il premio per lo spirito dei Cds della giornata di sabato viene aggiudicato a Giulia Cordazzo, lei che nonostante non sia una marciatrice di professione ha ben difeso i colori giallo-blu piazzandosi nona con il tempo di 32:18.02. Domani si chiuderanno i campionati e le gare più attese sono i 3000 metri piani con Martina Cornia, i 200 metri dove la Pini cercherà il riscatto e la 4x400 dove le batterie verranno composte in base alla classifica a squadre dopo una delle ultime gare di domani, quella di giavellotto.
Allievi a San Benedetto del Tronto. Il punteggio realizzato nelle fasi regionali dalla formazione maschile degli allievi della Fratellanza non è stato sufficiente per aggiudicarsi la partecipazione nella finale A. La compagine modenese ha quindi preso parte alla finale Adriatica a San Benedetto del Tronto dove non sono mancati buoni risultati. La gara dei 110 metri ostacoli è stata la più proficua della giornata: medaglia d’argento per Alberto Baccolini che ha corso in 15.63. Altri dieci preziosi punti sono arrivati dalla pedana del lancio del giavellotto grazie alla buona prestazione di Matteo Zigni che alla prima prova ha trovato la misura di 53.33 metri che gli è valsa la medaglia di bronzo. Nei 1500 metri quarto Francesco Cioni che con 4:24.40 è riuscito a piazzarsi quarto. Nei 100 metri quinto posto per Riccardo Valentini con il tempo di 11.70, quinto anche Marlon Bettuzzi nei 400 metri piani con 52.92 e Liam Anderlini nel lancio del disco con 35.66 metri. Nei 2000 metri siepi Yuri Stefani riesce a chiudere la gara al settimo posto in 7:05.12. Nona piazza per Guido Cavicchioli con 11.70 nel salto triplo. Brutte notizie invece dalla staffetta 4x100 dove è arrivata la squalifica per la formazione giallo-blu composta da Tincani, Ferrari, Baccolini e Valentini e dal salto con l’asta dove Davide Tumbarello che vantava il miglior accredito non è riuscito ad entrare in gara.





