Il programma della tappa oggi prevede la partenza da Modena (Piazza Roma) alle 13.10, l’uscita dalla città su via Emilia con passaggi a Castelfranco (13.31), Anzola (13.45), Borgo Panigale (13.57 via Togliatti), Bologna (14.06 via Panzacchi-Po), proseguendo sulla via Emilia a San Lazzaro (14.15), Ozzano (14.25), Castel San Pietro Terme (14.36), Toscanella di Dozza (14.31), Imola (14.51), Faenza (15.11 c.so Saffi-c.so Europa-via Emilia), Forlì (15.31 Piazza Saffi-c.so Repubblica-via Emilia), Ronco (15.36), Forlimpopoli (15.41 via Matteotti), Cesena (15.56 via Marconi), Budrio (16.07), Savignano sul Rubicone (16.15), Santarcangelo di Romagna (16.22), Rimini (16.36 via Vespucci), Riccione (16.49 via Milano), Misano Adriatico (16.53 via Torino-ss 16), arrivo a Cattolica in via Violante del Prete (17.05-17.27).
Ordine d’arrivo quarta tappa Piacenza-Sestola: 1) Dombrowski (Usa, Uae) km 185 in 4h58’38’’ (media 37,571), 2) De Marchi a 13’’, 3) Fiorelli a 27’’, 11) Bernal (Col) a 1’37’’, 12) Ciccone st, 13) Vlasov (Rus), 14) Landa (Spa), 15) Carthy (Gbr), 16) Evenepoel (Bel) a 1’48’’, 18) S. Yates (Gbr) st, 27) Nibali a 2’11’’, 29) Hindley (Aus) st, 49) Almeida (Por) a 5’58’’. Classifica: 1) De Marchi (Israel) in 13h50’44’’, 2) Dombrowski (Usa) a 22’’, 3) Vervaecke (Bel) a 42’’, 4) Oliveira (Por) a 48’’, 5) Valter (Ung) a 1’, 8) Evenepoel (Bel) a 1’28’’, 9) Bettiol a 1’37’’, 11) Bernal a 1’39’’, 15) Landa a 1’49’’, 16) S. Yates st, 25) Nibali a 2’15’’, 42) Almeida (Por) a 5’38’’.
LA GARA
dopo la tappa emiliana, il Giro corre oggi lungo la via Emilia da Modena a Cattolica, 177 chilometri dritti dritti e senza sussulti all’altimetria. La classica giornata di riposo dopo la fatica in Appennino e prima di un altro esame di montagna nelle Marche, un’occasione che i velocisti sono obbligati a non farsi sfuggire dopo la figuraccia di due giorni fa in Piemonte, quando hanno sbagliato i calcoli nel rincorrere la fuga e si sono fatto beffare dall’olandese Van der Hoorn. Dall’Emilia all’Adriatico quella di oggi non sarà soltanto la più classica delle tappe in linea, con l’inevitabile fuga da lontano ad agitare un po’ la compagnia: sarà anche l’occasione per completare il viaggio della corsa rosa nella nostra regione, toccando le altre province affacciate sulla strada che dà il nome a questa terra. Si chiuderà qui il primo atto del Giro emiliano romagnolo: il secondo è in programma fra una settimana, con l’arrivo a Bagno di Romagna il 20 maggio e la partenza da Ravenna nel nome di Dante Alighieri, a settecento anni dalla morte del poeta, la mattina successiva. Difficile pensare che oggi, dopo quanto successo in Piemonte, ci sia un’alternativa alla volata. A tener chiusa la corsa provvederanno con le loro squadre i vari Nizzolo e Viviani, fin qui piazzati, ma non vincenti, oltre allo stesso Sagan, che la voglia di buttarsi nelle mischie non l’ha ancora persa. Poi ci sono Merlier, già vincitore a Novara, più Ewan alla ricerca di se stesso, il ritrovato Groenewegen e pure Fiorelli, che dopo una tappa da protagonista in salita avrà un’altra chance per confondere le idee a chi lo considerava buono solo per gli sprint.
LA VIABILITA'
Mercoledì 12 maggio da piazza Roma partirà la quinta tappa della 104ª edizione del Giro d’Italia, un percorso per velocisti, lungo 177 chilometri tutti di pianura, che porterà i corridori fino a Cattolica. Gli atleti monteranno in sella alle 13 davanti a Palazzo Ducale, scelto come immagine simbolo della tappa modenese, e sfileranno per via Farini per immettersi poi su via Emilia e arrivare fino a Fossalta, dove è stato stabilito il “chilometro zero” e da dove prenderà il via la gara vera e propria.
Per consentire il passaggio della gara in città, mercoledì 12 maggio sarà sospesa la circolazione stradale, escluso i veicoli di soccorso, a partire dalle 11.45 circa fino alle 14, nel percorso interessato e nel percorso protetto per i mezzi dell’organizzazione: parco Novi Sad, attraversamento via Fontanelli, corso Cavour, via 3 Febbraio, Piazza Roma, largo San Giorgio, via Farini, via Emilia centro, largo Garibaldi, via Emilia est fino al confine comunale.
Per l’allestimento delle aree dove saranno posizionate le strutture della partenza, già da martedì 11 maggio sono previsti divieti di sosta con rimozione in corso Accademia, viale Monte Kosica, via 3 Febbraio (nell’area adiacente alla Tenda, via Belle Arti, piazzale San Domenico, via Sgarzeria (da via Belle Arti a corso Cavour) corso Vittorio Emanuele e corso Canalgrande. Anche nelle strade che adducono alle aree interessate per consentire il doppio senso di circolazione ai veicoli dei residenti e ai diretti alle attività sono previsti divieti di sosta: via Ganaceto, via Sgarzeria (da via Sant’Orsola a corso Cavour), via Sant’Orsola.
Per chi proviene o è diretto a Castelfranco, il percorso alternativo consigliato è su via Nonantolana, per gli spostamenti da Modena nord a Modena sud e viceversa, la tangenziale rimarrà sempre percorribile e all’altezza di via Emilia est è transitabile il sottopasso, mentre saranno chiuse le rampe che accedono alla via Emilia sia in direzione centro città sia in direzione Bologna.
L’ospedale Policlinico sarà raggiungibile da via Vignolese, mentre alle fermate dei bus sarà data comunicazione degli itinerari modificati del trasporto pubblico locale.