Cronaca » Dalla città
Domenica 12 Gennaio 2020 - ore 10:58
GUIDA SOTTO L’EFFETTO DI ALCOL E OMICIDIO STRADALE: PROCURATORE GIOVAGNOLI ALLA GIORNATA DI FORMAZIONE (video)
Giornata formativa con il procuratore capo Paolo Giovagnoli rivolto a operatori di Polizia locale e Forze dell’Ordine. Giovedì 9 gennaio al Comando di via Galilei
La giornata di studi ha visto come relatore il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Modena Paolo Giovagnoli ed è stata aperta dalla comandante della Polizia locale di Modena Valeria Meloncelli. rivolta a operatori dei Corpi di Polizia locale, oltre che di Polizia stradale e altre Forze dell’ordine.
Durante la mattinata sono state approfondite le tematiche della guida sotto l'influenza dell'alcool (articolo 186 del Codice della Strada), la guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti (articolo 187), omicidio stradale (articolo 589 bis del Codice Penale) lesioni personali stradali gravi o gravissime (articolo 590 bis del Codice Penale) e sarà l’occasione per condividere indicazioni ed orientamenti utili per l'attività quotidiana.
Nel 2019 sono aumentati gli incidenti con esito mortale rilevati dalla Polizia locale sul territorio comunale di Modena, nonostante il numero complessivo dei sinistri stradali (senza feriti) e anche quello degli incidenti con feriti siano diminuiti rispetto all’anno precedente. In particolare, i sinistri sono stati complessivamente 2.250 contro i 2.415 del 2018 (nel 2017 furono 2.217); gli incidenti con feriti sono passati da 903 a 856 e i feriti da 1.509 a 1.382. Eppure, gli incidenti con esito mortale sono passati da 8 a 12.
Durante l’incontro formativo di Modena, si è affrontato il tema dell’omicidio stradale e della relativa giurisprudenza a oltre tre anni dall’entrata in vigore della legge 41 del 2016, oltre che quello della guida sotto l’effetto di alcol e droghe. Lo scorso anno nel territorio comunale di Modena le violazioni all’articolo 186 accertate dalla Polizia locale con conseguente ritiro della patente sono state più di 120. In 41 casi è scattata la sola sanzione amministrativa, perché il tasso alcolico riscontrato nell’automobilista lo collocava nella prima e meno grave fascia individuata dal Codice della Strada, ma per altre 81 persone, che si erano messe al volante con un tasso alcolico superiore, si è configurato il reato penale con relativa denuncia all’Autorità giudiziaria.
Per visualizzare l'intervento del Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Modena Paolo Giovagnoli cliccare sotto







