IBSA per l’Africa: la nuova visione che rivoluziona il continente

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Casablanca si è trasformata in un palcoscenico decisivo per lo sport inclusivo africano durante la conferenza “New Vision for Africa”. Delegati, atleti e dirigenti si sono confrontati su progetti concreti e nuove alleanze per dare più spazio ai disabili visivi nello sport.

Un incontro storico: chi ha partecipato e perché conta

La conferenza, promossa dall’International Blind Sports Federation (IBSA), ha riunito rappresentanti di governi, comitati paralimpici nazionali, federazioni internazionali, ONG e atleti.

Tra gli ospiti di rilievo c’erano il presidente IBSA Ilgar Rahimov e il presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, Andrew Parsons. La presenza di queste figure ha dato slancio politico e mediatico all’evento.

Decisioni operative che cambiano il panorama sportivo

Dal forum sono nate misure concrete pensate per rafforzare la partecipazione africana nello sport per non vedenti.

  • Apertura di un ufficio regionale IBSA in Africa, per coordinare programmi e attività sul territorio.
  • Lancio dei Giochi Africani IBSA, un calendario competitivo dedicato agli atleti ciechi e ipovedenti.
  • Più formazione per allenatori e specialisti, con corsi e workshop mirati.
  • Estensione del calendario gare per creare occasioni di confronto e crescita.
  • Supporto pratico per le questioni burocratiche, come agevolazioni sui visti per gli atleti.

Accordi, alleanze e la rete di mentoring

Durante i lavori sono stati sottoscritti memorandum d’intesa con l’African Paralympic Committee e con l’International Blind Tennis Association (IBTA).

Questi accordi consolidano collaborazioni a lungo termine e aprono la strada a progetti condivisi.

Il ruolo del mentoring

IBSA ha proposto un programma di mentoring coordinato da Ioanna Karyofylli. Paesi con strutture più mature supporteranno federazioni africane in crescita.

  • Scambio di competenze tecniche.
  • Supporto amministrativo e strategico.
  • Formazione continua per dirigenti e tecnici.

Personaggi chiave e ringraziamenti

La conferenza ha evidenziato contributi personali e istituzionali fondamentali. Tra i nomi citati figurano:

  • Yassir, presidente della Royal Moroccan Federation of Sports for the Blind.
  • Samir, leader dell’International Blind Tennis Federation.
  • Hamid El Aouni, presidente NPC Morocco.
  • Sheikh Mohamed (NPC Bahrain), José Manuel e Leila Marques (NPC Portugal).
  • Ioanna Karyofylli e Bernardino Seixas, membri esecutivi IBSA.

Ilgar Rahimov ha evidenziato il valore del confronto diretto con i rappresentanti africani. Ha definito lo spirito dell’incontro come fondamentale per costruire fiducia e progettualità condivisa.

Implicazioni per il movimento paralimpico e il calendario verso Los Angeles 2028

IBSA governa discipline chiave all’interno del programma paralimpico. Tra queste spiccano il calcio per ciechi, il judo per non vedenti e il goalball.

Le nuove iniziative mirano a potenziare la preparazione degli atleti africani in vista dei grandi eventi internazionali, incluso Los Angeles 2028.

Cosa cambierà per gli atleti

  • Più gare continentali e internazionali per accumulare esperienza.
  • Accesso a programmi di formazione tecnica e tattica.
  • Sostegno per pratiche amministrative e logistico-visti.
  • Rete di mentoring per accompagnare la carriera sportiva e dirigenziale.

Un messaggio di unità e nuove prospettive

Il clima del meeting è stato definito di forte coesione. Rahimov ha sottolineato che lo spirito di unità africano non è solo simbolico.

Secondo i dirigenti presenti, la relazione umana e istituzionale costituisce la base per affrontare le sfide future e per moltiplicare i risultati sul campo.

Prossimi passi e diffusione dell’iniziativa oltre l’Africa

La “New Vision for Africa” è pensata come avvio di un percorso. IBSA ha annunciato l’intenzione di estendere il modello anche ad altre regioni.

L’obiettivo è diffondere le buone pratiche sviluppate in Africa anche in Asia, America e in altri contesti.

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