Venerdì 09 Dicembre 2011 - ore 20:39
IL GROSSETO VUOLE TORNARE A VINCERE IN CASA
Dopo tre sconfitte interne consecutive, i biancorossi si affidano al 4-3-1-2. Assente "Tano"Caridi
GROSSETO Perseguire il risultato attraverso la solidità. Fabio Viviani deve fare a meno di capitan Caridi alla prima panchina biancorossa e deve metter fine all¹emorragia interna. Quel che il neo-tecnico ha in mente per contrastare il Modena è infoltire il centrocampo e proteggere la difesa, lasciando da parte l¹opzione delle corsie esterne, complice soprattutto l¹assenza di Don Tano. Schema dunque 4-3-1-2 con la stessa difesa utilizzata dal Grifone a Pescara: vecchi volponi sugli esterni come Petras e Giallombardo, gente giovane e scattante al centro come Padella e Antei: un controsenso per il calcio italiano, ma i quattro in questione sono andati a Zemanlandia e non ci hanno lasciato le penne; il tecnico del Grosseto pertanto intende confermarli e Iorio si accomoderà in panchina. Il punto nevralgico del grifone sarà la mediana, reparto del resto su cui l'ex centrocampista Viviani ha già messo mano e dato indicazioni in settimana. L¹inaspettato risveglio di Federico Moretti (certificato da una ritrovata verve anche in allenamento) verrà subito testato nella posizione più congeniale al giocatore. Al centro il gioiello brasiliano Ronaldo, mentre il nazionale Crimi faticherà partendo leggermente spostato a sinistra. L¹ex capitano Consonni farà da raccordo fra la giovane linea di centrocampo e l¹attacco. Non si tratterà di un vera e proprio impostazione da trequartista, Consonni agirà praticamente libero da vincoli di copertura (del resto non rientrano nelle sue corde) ma con esperienze e piglio aggressivo dovrà disturbare l'inizio della manovra dei canarini. Più basso e più di aiuto alla manovra, per poi tentare secondo le possibilità qualche inserimento. Con questo assetto Vivivani spera di inaridire i rifornimenti all¹attacco degli emiliani mantenendo un atteggiamento prudente. L¹attacco è confermato con i due goleador di Pescara. Sforzini di tecnica e potenza, Alfageme di rapina e imprevedibilità: entrambi sono in grado di creare dal nulla un occasione da gol e forse è questo l¹unico schema d¹attacco per una gara che si preannuncia all¹insegna del non prenderle. Lupoli in caso e pronto a subentrare dalla panchina come Gerardi. Il Grosseto giocherà per vincere ma con pazienza, guardingo, per evitare i rovesci visti con Varese e Juvestabia. Probabile formazione GROSSETO (4-3-1-2): Narciso; Petras, Padella, Antei, Giallombardo; Moretti, Ronaldo, Crimi; Consonni; Alfageme, Sforzini. A disposizione: Lanni, Iorio, Formiconi, Asante,

Mancino, Gerardi, Lupoli. All. Fabio Viviani