Calcio » Modena

Venerdì 25 Ottobre 2013 - ore 19:10

Il Modena sempre più nelle mani di Antonio Caliendo. Alessandra Canale nuovo presidente?

Alessandra Canale, compagna di Antonio Caliendo, futuro proprietario assoluto del Modena, potrebbe essere la prima presidente donna nella storia del Moderna Calcio
Antonio Caliendo: la sua scalata alla proprietà assoluta del Modena oggi ha compiuto il primo passo
Pierluigi Grana e Stefano Commini: solo un anno fa si davano la mano per sancire l'avvio di un sodalizio durato pochissimo tempo. I due presto lasceranno il Modena.

Si è tenuto oggi il Consiglio d'amministrazione del Modena: quasi tutti i soci si sono dimessi, la classica mossa per sfiduciare gli attuali componenti e procedere ad un rimpasto, che prevede l'ingresso di nuove persone legate alla figura di Antonio Caliendo, che dopo aver acquisito la maggioranza di Acgf da Commini, è intenzionato anche ad acquisire il 34% di Ghirilandina Sport in mano a Cpl e Roberto Casari. La moglie dell'ex procuratore di Baggio potrebbe diventare il nuovo numero della società al posto di Pierluigi Grana 

di Andrea Rughetti

Si è tenuto oggi pomeriggio il Consiglio di Amministrazione del Modena, che prevedeva tra gli altri punti all'ordine del giorno l'approvazione del bilancio 2012/2013, che, secondo le aspettative, dovrebbe certificare un notevole abbassamento dei costi. Ma le voci già riportate su questo sito e in esclusiva da Prima Pagina circa un rivoluzionamento quasi totale della compagine societaria, con dismissioni e abbandoni, si è puntualmente verificato. Siamo di fronte ad un nuovo e importante cambiamento a livello societario e all'avvio di una nuova era. Quella legata a Cpl Concordia, a Roberto Casari e agli uomini di fiducia che hanno rappresentato il gruppo nel consiglio sembra ormai destinata ad un declino, fino ad arrivare ad un definitivo allontanamento. Le dimissioni dei soci del Consiglio di amministrazione che si sono verificate oggi sono state soltanto il normale andamento (era già successo qualche mese fa quando usci di scena il presidente Rinaldi) per arrivare, nella successiva convocazione, ad un rimpasto, che vedrà uscire il presidente Pierluigi Grana e il socio di maggioranza di Acgf, la società che controlla la maggioranza del Modena, Stefano Commini. Le quote in mano a Commini (il 51% di Acgf), verranno girate ad Antonio Caliendo, che dovrebbe rimanere solo al comando della società (in che modo, cioè con quale sostegno economico e per quanto tempo lo dirà la storia dei prossimi mesi). Caliendo, poi, potrebbe puntare anche al 34% di Ghirlandina Sport in mano a Cpl e farlo convergere all'interno di Acgf (quando avevamo scritto che Acgf stava per Antonio Caliendo Golden Foot ci dissero che non era vero....). A quel punto Caliendo sarebbe il proprietario assoluto del Modena, con il 98,70 delle quote (l'uno per cento è di Azionariato popolare, lo 0.30 del commercialista Guidi). Quali siano le reali intenzoni di Caliendo dopo che avrà acquisito la maggioranza delle azioni del Modena è difficile saperlo: l'impressione è che se qualcuno (Bonacini?) busserà alla sua porta, l'ex procuratore di Baggio potrebbe anche mettersi a sedere a trattare. Certo, se l'attuale patron del Carpi, ha ancora voglia di mettere le mani sul Modena, troverà pane duro per i suoi denti dovendo mettersi a trattare con il proprietario del Mammut. Non resta che attendere la prossima riunione del Consiglio direttivo del Modena per avere la conferma delle uscite di Grana e Commini ma anche di altri componenti che li rappresentavano e l'insediamento di nuovi soci scelti da Antonio Caliendo (difficilmente il napoletano figurerà in prima persona). Attualmente il Modena ha un consiglio cosi composto: Presidente Avv. Pierluigi Grana Amministratore Delegato Dott. Stefano Commini Consigliere di amministrazione Marja Caliendo Consigliere di amministrazione Avv. Luca Costa Consigliere di amministrazione Dott. Paolo Di Marco. La nota del Modena non specifica chi ha rassegnato le dimssioni. In ogni caso oggi si è tolto il velo su quanto si andava sostenendo da tempo, e cioè che il vero proprietario del Modena è ed è sempre stato Antonio Caliendo e che Stefano Commini fosse solo un uomo di rapresentanza. Oggi Caliendo è uscito finalmente allo scoperto: l'idea è quella di una società con un proprietario unico e che possa perseguire il sogno di abbattimento dei costi e del passivo, che fino alla gestione Cpl si aggirava attorno ai 4 milioni di euro. Nell’idea di Caliendo, quindi, ciò sarà possibile solo con la nomina di un nuovo cda, di un nuovo presidente e con il conseguente insediamento di nuove strategie amministrative.

SCENARI FUTURI

Il 4 novembre quando i soci del Modena si ritroveranno si dovrà stabilire innanzitutto il numero dei consiglieri del nuovo cda e i nomi dei consiglieri stessi. Commini e Di Marco se ne amdranno, così come probabilmente farà l’avvocato Grana: da verificare se si sceglierà un quinto consiglieri o no. Poi ci sarà da decidere chi sarà il nuovo presidente, che sarà di sicuro dell’area Caliendo e non più Cpl: possibile quindi che sia Marja Caliendo, ma non è escluso il colpo a sorpresa, e cioè che il nuovo presidente possa essere una donna (per la prima volta nella storia del club): Alessandra Canale, moglie del procuratore, potrebbe farci un pensierino.

Il Modena, oggi, a proposito della riunione del Consiglio di amministrazione, ha emesso sul proprio sito, la seguente nota stampa. Eccola.

"In data odierna si è tenuto il Consiglio di Amministrazione del Modena Football Club, come previsto dalla precedente convocazione. Hanno rassegnato le dimissioni la maggioranza dei componenti del Consiglio stesso. Di conseguenza, come previsto dallo statuto sociale, è decaduto l’intero organo amministrativo. Nell’occasione è stata già convocata l’assemblea dei soci per la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione in data lunedì 4 novembre alle ore 15,30".

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