Calcio » Carpi
Giovedì 21 Gennaio 2021 - ore 20:56
Il presidente del Carpi, Mantovani, spiega i motivi del ribaltone
La situazione storica attuale ci impone di dover guardare al futuro, per garantire la crescita della nostra squadra, con una programmazione mirata, facendo leva su strategie condivise dall’alto ed applicate dai professionisti sul campo.
Nel momento in cui tale passaggio viene a mancare ritengo sia corretto fermarsi a ragionare ed eventualmente, prendere decisioni, anche se dolorose e necessarie.
Posso garantire che la stima nei confronti del Direttore Morrone e di mister Pochesci è stata ed è totale: ad essere venuta meno è la condivisione degli obiettivi e la modalità del loro perseguimento. Un cortocircuito che abbiamo scelto di risolvere con una separazione. Crediamo di aver operato nel solo interesse di una società che, oltre all’importanza storica per la città, è anche un’azienda e come tale va trattata.
Ai tifosi chiedo di avere fiducia nel nostro operato e di combattere questo forzato esilio dal “Cabassi” regalando calore ai nostri giocatori ed al nuovo mister che da domenica inizieranno una nuova fase, nel Girone più competitivo di tutta la Serie C. Il nostro obiettivo a breve termine resta e rimane l’ottenimento della permanenza in questa categoria il prima possibile: colto quello, proveremo ad alzare l’asticella e toglierci qualche soddisfazione.
Rimaniamo vigili infine sul mercato: nelle prossime ore avremo un colloquio alla presenza del Ds Mussi e del nuovo tecnico per ritarare le strategie in vista di queste ultime battute della sessione invernale di calciomercato”.






