Martedì 16 Luglio 2019 - ore 21:24
In tribunale Stoytchev contro Modena Volley

Udienza questa mattina in tribunale a Modena alla sezione del lavoro per la singolare causa di licenziamento del coach Stoytchev da parte del Modena Volley guidato da Catia Pedrini: il tecnico chiede il rispetto del contratto e un risarcimento da parte della società.
L’ex allenatore Rado Stoytchev, esonerato dalla società il 18 aprile dello scorso anno dopo che l’intera squadra si era presentata alla trasmissione “Barba e capelli” di Trc in aperto dissenso con il coach. “Valori umani troppo diversi” aveva detto Earvin Ngapeth, che aveva già deciso di lasciare Modena. Dopo quell’ospitata, la società aveva deciso di interrompere la collaborazione con il tecnico bulgaro, “non un licenziamento -ha precisato l’avvocato Marco Piani Benazzi - ma un recesso per giusta causa”. Tecnicamente, sostiene Modena Volley, Stoytchev aveva un contratto di prestazione sportiva dilettantistica e quindi non era un dipendente della società. Il giudice Edoardo Martinelli, viste le istanze depositate dalle parti, ha proposto una conciliazione che però è stata rifiutata. Pertanto si è riservato la decisione e la fissazione di una nuova udienza è prevista dopo l’estate. Stoytchev è assistito dall’avvocato Carlo Zoli, professore ordinario di diritto del lavoro all’università di Bologna, ritiene infondata la “giusta causa”: all’epoca si era parlato di inadempienze sulla gestione della condizione fisica dei giocatori e aver mancato di rispetto a Presidente e Direttore Generale della società. Il tecnico aveva ancora due anni di contratto che punta ovviamente ad incassare. Le parti però paiono molto distanti visto che la società ha dato mandato per una controcausa per risarcimento dei danni.