Calcio » Sassuolo
Mercoledì 07 Aprile 2021 - ore 21:22
Inter da dieci (successi di fila), ma il Sassuolo (decimato) non sfigura
Nel recupero della 28^ giornata, l'Inter affronta il Sassuolo con l'obiettivo di allungare in vetta. Subito un'occasione per parte, poi al 10' la sblocca il solito Lukaku di testa. Reazione degli ospiti a fine primo tempo con la chance per Boga. A metà ripresa arriva il raddoppio di Lautaro Martinez, nel finale accorcia Traoré.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Darmian; Hakimi, Gagliardini (70' Vecino), Eriksen (59' Sensi), Barella, Ashley Young; Lautaro Martinez (77' Sanchez), Lukaku. All. Conte
SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan (75' Haraslin), Chiriches, Marlon, Rogerio (75' Kyriakopoulos); Obiang, Maxime Lopez; Traoré, Djuricic, Boga (80' Oddei); Raspadori. All. De Zerbi
Ammoniti: Consigli (S), Barella (I), Traoré (S), Ashley Young (I), Maxime Lopez (S)
L'Inter soffre, ma incassa la decima vittoria consecutiva e prenota lo scudetto. Nel recupero della 28.ma giornata di Serie A la squadra di Conte batte il Sassuolo 2-1 e si porta a +11 dal Milan. A San Siro prova cinica dei nerazzurri. Nel primo tempo Lukaku (10') apre la danze con una precisa girata di testa, poi nella ripresa Martinez (67') raddoppia di sinistro e nel finale Traore (85') spaventa gli uomini di Conte con un gran destro a giro.
LA CRONACA
Senza Bastoni, Brozovic e Perisic, Conte piazza Darmian in difesa ed Eriksen in cabina di regia con Barella e Gagliardini ai suoi lati e Hakimi e Young sugli esterni dietro al solito tandem Lukaku-Martinez. Zeppo di giovani in panchina e senza i nazionali azzurri, il Sassuolo si presenta invece a San Siro con Obiang e Lopez davanti alla difesa e Raspadori punta centrale con Traore, Djuricic e Boga in appoggio. A buon ritmo l'avvio del match si sviluppa soprattutto sugli esterni. Ordinato e compatto, il Sassuolo si affida al possesso per allargare il gioco e manovrare tra le linee. L'Inter invece resta bassa e riparte cercando di sfruttare i lanci di Eriksen, i cambi di gioco e gli inserimenti di Young e Hakimi. Dopo un'incursione di Barella, tocca a Djuricic e Obiang procurasi le prime occasioni dal limite. Ma sono i nerazzurri a dare uno scossone alla gara spingendo a sinistra e accendendosi a sprazzi. Hakimi spedisce a lato di testa da buona posizione, poi Young pennella per la testa di Lukaku e l'Inter passa in vantaggio. Gol che sblocca il match e costringe il Sassuolo ad aumentare i giri. In pressione, i neroverdi attaccano con tanti uomini e guadagnano metri, ma il possesso della squadra di De Zerbi è troppo orizzontale e De Vrij & Co. non tremano. Anzi. In controllo, l'Inter difende bassa e riparte cercando subito la verticalità. Da una parte Lukaku, Martinez, Darmian e Young non trovano il guizzo giusto per raddoppiare in contropiede, dall'altra Skriniar ferma invece Boga dopo una bella giocata di Raspadori.
La ripresa si apre col Sassuolo più aggressivo, ma l'Inter non pressa e non è facile sfondare la difesa di Conte con gli spazi intasati. Handanovic prima neutralizza un cross pericoloso di Boga, poi blocca un destro dal limite di Obiang e Djuricic spara a lato da buona posizione. Forcing che costringe i nerazzurri ad alzare l'attenzione nelle marcature, ma che lascia anche spazio alle micidiali ripartenze della banda di Conte. Ripartenze potenti e fulminee che fanno male. Come quella impostata al 67' da Lukaku e finalizzata da Martinez per il raddoppio nerazzurro dopo le proteste di Raspadori per un fallo in area. Rete che mette il match sui binari nerazzurri, ma che non affossa la voglia di giocare e la tenacia del Sassuolo. A cinque dal termine ci pensa Traore a spaventare l'Inter con un gran destro che batte Handonovic, ma il numero dell'ivoriano non basta alla banda di De Zerbi per centrare la rimonta. Nonostante l'alta tensione nell'area nerazzura, infatti, nel finale c'è spazio soltanto per un paio di clamorosi errori dell'Inter in contropiede e per la gioia di Conte al triplice fischio. L'Inter soffre col Sassuolo, ma porta a casa te punti pesantissimi per lo scudetto.






