Mercoledì 07 Aprile 2021 - ore 21:17
Inter-Sassuolo / Interviste / De Zerbi: ''Su Raspadori era rigore. Non mi piace Irrati come arbitro''
De Zerbi dopo Inter-Sassuolo: "Sull'episodio contestato per me è rigore a nostro favore su Raspadori, al di là di questo non mi piace Irrati come arbitro al di là dell'episodio. Sulla partita posso dire che nel primo tempo abbiamo tirato poco in porta, nel bilancio finale abbiamo tirato piu noi, per la molòe di gioco ci manca qualche occasione in più, dobbiamo essere arrembanti, a volte ci preoccupiamo del contropiede anche se abbiamo voglia di fare gol e questo è un merito per i miei giocatori. Alla fine ci siamo messi a tre, giocando con Lopez play e altri cambi, ma a volte eravamo troppo golosi di riceverla addosso e non farci raggiungere dal compagno; era difficile giocare contro il 3-5-2 dell'Inter e anzi, noi abbiamo avuto alla fine più occasioni di loro. Non credo che la mia squadra abbia preso due gol in contropiede e comunque non è una vergogna perchè vuol dire che eravamo di là e stavamo facendo la partita anche con buone idee. Traorè? E' un talento, non ha trovato tanto spazio ma ha grandi qualità, ora mette qualcosa in più e se trova contoinuità diventerà un giocatore di buonissimo livello. Raspadori? Calcia di destro e di sinistro, in lui ci credo tanto, cosi come credo nei miei giovani, al di là del fatto che oggi avevamo tante assenze"
Antonio Conte: "Abbiamo fatto uno step per diventare una pretendente allo scudetto in maniera importante, c'era da alzare la soglia di cattiveria e determinazione e ci soamo riusciti. Ci sono partite come quelle di oggi contro avversari che hanno la testa sgombra e viene a giocare la partita. Noi dobbiamo essere più cinici, complimenti però al Sassuolo. Noi stiamo crescendo, con questa mentalità saremmo ancora in Champions League. Mancano ancora nove partite., dobbiamo mettere un mattonje pesante per fare credere agli inseguitori che noi facciamo sul serio. Quando vinciamo siamo soddisfatti, facciamo fatica ma cerchiamo di fare qualcosa di bello, sarebbe bello spodestare il regno juventino. Avremo pressione, il pallone peserà molto, ma anche per gli altri sarà cosi". Conte parla di resilienza. "Ci sono partite diverse tra loro, il Sassuolo fa del palleggio la sua arma migliore, con loro abbiamo scelto di chiudergli il campo nella zona centrale. A fine stagione scorsa eravamo alti e ci prendevamo dei rischi, a volte questa scelta pagava, per questo abbiamo preso tanti gol. Cerchiamo una via di mezzo per tenere alti gli avversari e prenderci meno rischi. Lavoriamo da tanto con gli attaccanti e ora sanno bene come si devono muovere, quando attacchiamo la profondità lo fanno in sintonia. Una menzione anche per Sanchez, che è un calciatore diverso rispetto a Lukaku per Martinez, che sta facendo bene quando entra. Sono contento di aver lavorato su Lukaku, ha fatto dei miglioramenti eccezionali e può continuare a farli, come Lautaro. Poi c'è Sanchez, mi piace che giocano tutti per la squadra, l'aiutano perchè sanno che il lavoro sporco alla fine paga anche in termini di occasioni, come è successo oggi. Eriksen? Anche lui sta sviluppando una parte che gli era sconosciuta, adesso sta crescendo, può dare di piu, oggi ha giocato davanti alla difesa in una partita difficile dove si doveva concedere il possesso all'avversario. Rispetto all'andata siamo molto più equilibrati e solidi, cosa importante per fare un campionato di vertice".