Sabato 19 Novembre 2011 - ore 23:57
Intervista – PEA:”SOFFRIAMO FISICAMENTE,MA ABBIAMO VOLONTA’ E SPINTA>
ha seguito la gara in giacca e cravatta:Alla fine faceva freddino>.

di Andrea Melli <Paradossalmente con l�??espulsione di Budel, il Brescia si è difeso ancora meglio. Non ci lasciavano spazi: più che demeriti nostri, devo dire che diversi sono stati i meriti della squadra di Scienza che si è difesa alla perfezione>. La fotografa alla perfezione Fulvio Pea, che sorride per il pareggio in extremis, utile nel dar corpo ad un filotto di dieci gare senza consocer sconfitta. <Fa piacere, è un dato importante. Una striscia, che vogliamo non si interrompA>. Striscia proseguita grazie alla zampata quando i buoi parevan già scappati. La mette Marchi, uomo sul quale Pea ha riposto fiducia, spesse volte corrisposta. <Ettore è un ragazzo che pensa sempre prima al bene della squadra, e poi a quello che è l�??aspetto personale. Spesse volte oscurando la propria prestazione; ma credetemi, oltre ad essere un ottimo giocatore, è ben voluto da tutti, è uno che fa sempre gruppo>, racconta Pea che spiega come il cambio tra Boakye e Bianchi fosse dettato, <da un�??esigenza tattica. Volevo dar più spazio sia a Masucci che a Sansone, e poi mi pareva che Richmond non fosse nella sua miglior giornata. Inoltre, nel primo tempo ci sono mancati gli inserimenti da dietro, e Bianchi li ha nelle corde e devo dire che sta crescendo molto sotto il profilo atletico>. Atleticità, forse un po�?? patita dinanzi ai centimetri e ai chili del Brescia, <e sì, fisicamente sembravamo una squadra Primavera al cospetto di un Brescia che ha possanza e forza fisica. Un po�?? come era stato nella settimana precedente col Toro. Mi chiedete se sui campi pesanti potremmo pagare la poco fisicità? Penso di sì, ma spero di no. Non avremmo grande forza fisica, ma abbiamo una costanza, una volontà, una spinta incredibile>, il Pea �?? pensiero che risponde con signorilità alle accuse nemmeno velate di Maifredi. <Non so cosa abbia detto, ma sul fatto che qualcuno voleva far sì che la partita finisse in pareggio, rispondo che Budel anziché giocare cinquanta minuti doveva giocarne venti. Poi ognuno vede il calcio a proprio modo, gli lascio il suo pensiero>, conclude così il tecnico neroverde che ha fatto venire un po�?? "freddo" a tutto il "Braglia" che gelava nel vederlo sono con giacca e cravatta. <Quando la gara entra nel vivo, la mia temperatura corporea si alza. Sinceramente non ricordo nemmeno di essermela tolta, poi però alla fine effettivamente faceva freddino>.