Calcio » Modena
Sabato 12 Marzo 2016 - ore 23:55
Interviste dopo partita Spezia-Modena (video)
Parlano Crespo, Rubin, Mazzarani, Di Carlo, Sciaudone e Calaiò.
Hernan Crespo non riesce neppure ad arrabbiarsi. Non cerca alibi e scusanti, ammette la superiorità dello Spezia, pur considerando gli errori che comunque la squadra ha commesso. Non si appella alle assenze: preferisce guardare avanti e pensare alla prossima, ovvero al Como. “Non mi piace mai perdere, ma questa è una delle trasferte dove non me la sento di recriminare. Oggi non vengo da voi a rimpiangere qualcosa, perchè a volte è bene anche ammettere che l'avversario è stato più bravo. Lo Spezia ha dimostrato di essere superiore, potevamo fare certamente meglio, specialmente sui gol e sul secondo in particolare, ma ora pensiamo avanti cercando di recuperare le energie. La salvezza passa dal Braglia, il nostro fortino, e dalla partita contro il Como. Tutti i gol sono evitabili, ma non è certamente questa la trasferta in cui mi devo arrabbiare, non cerco alibi, ci abbiamo provato, ma loro non ci hanno concesso nulla. Per sperare di fare risultato contro loSpezia di oggi devi essere al massimo della condizione psicofisica e noi non lo ravamo per una serie di motivi. La squadra di Di Carlo ha ambizioni diverse dalle nostre, oggi ha dimostrato di avere una caratura tecnica superiore e di stare meglio di noi, perchè aveva più brillantezza".
MATTEO RUBIN
“Loro sono una squadra forte, abbiamo fatto una brutta partita e gli abbiamo lasciato fare quello che volevano, specie nei primi 25 minuti. Dopo non siamo più riusciti a recuperare, anche se ad inziio ripresa ci abbiamo provato. Ma il seocndo gol ci ha un po' tagliato le gambe. Pensiamo a Como, c’è da lavorare tanto in settimana per arrivare al meglio al match di sabato. Nel secondo tempo abbiamo provato a metterli in difficoltà, con un pó più di intelligenza potevamo evitare il gol di Sciaudone, ma ora dobbiamo voltare pagina. Contro il Como sarà fondamentale e bisogna solamente pensare a vincere, basta. Non sarà facile, però da parte mia e della squadra penso di poter dire che in casa non abbiamo mai sbagliato e che dovremo far vedere già a partire dal riscaldamento che vogliamo i tre punti. Dispiace per i tifosi venuti qua che non hanno visto una partita degna di essere chiamata così”.
ANDREA MAZZARANI
Il centrocampista romano può rallegrarsi solo in parte. l Picco ha rivisto la luce dopo 5 mesi di assenza, ma sperava di bagnare il suo ritorno con un risultato diverso. "Sono molto contento di essere tornato e del lavoro svolto in questi mesi, adesso ho voglia di dare una mano a questa squadra. Oggi potevamo fare meglio, ma di fronte abbiamo trovato uno Spezia ben attrezzato. Non sono queste le partite da vincere, ora abbiamo due partite in casa, a partire da Como in cui dovremo vincere, mentre con il Cagliari servirà la partita perfetta. Siamo in un momento cruciale della stagione, spero di stare sempre meglio. Sto bene e il mister deciderà in base a quello che vorrà lui”.
DOMENICO DI CARLO
SCIAUDONE
"So che devo ancora lavorare molto, quest’anno è stato particolare e non ho preparazione né in estate e neanche in inverno. Sto lavorando per continuare a migliorarmi: sono contento di essere a disposizione della squadra, mi stanno riuscendo delle cose. Ho fatto gol e sono contento, peccato per quella cavalcata che poteva essere conclusa meglio. Sul gol la palla è girata e il portiere non l’ha vista”. Seconda rete per Daniele Sciaudone, quella per chiudere i conti contro il Modena.
“Quando sono arrivato alla Spezia ho detto che il girone d’andata non mi aveva permesso di esprimermi al massimo, non ero neanche stato messo nelle condizioni adatte a mio avviso. Vivo della fiducia di mister e società, qua l’ho trovato subito. Mi hanno detto di stare sereno: ringrazio il vice preparatore che mi ha seguito a Salerno e mi ha preparato al meglio. E’ grazie a lui se sono arrivato in condizioni di giocare. Angelozzi? Sì, sapevo che era qui oggi. Mi fa piacere, lo ringrazio di aver portato fortuna. Lo spogliatoio? Non esultiamo neanche molto dopo una vittoria. E’ perché abbiamo fame di vittorie sempre, vogliamo essere superiori in campo allenandoci al massimo come vuole il mister. Bisogna continuare a migliorarsi, il sacrificio ripaga sempre”.
EMANUELE CALAIO'
Emanuele Calaiò ha sbloccato il risultato dopo aver avuto in precedenza due occasioni, entrambe di testa: "Sui colpi di testa potevo fare meglio. La prima occasione mi è capitata al primo minuto, a freddo, e potevo colpire meglio in effetti. Sul secondo invece ho angolato ma è uscito di pochissimo, lì c'è stata un po' di sfortuna. Siamo in crescita, stiamo facendo bene e quando giochi così è normale creare tante occasioni. Semmai dovevamo essere un po' più cinici e chiuderla prima ma va bene così, dobbiamo continuare a lavorare. L'azione del raddoppio? Ho lanciato bene Catellani che ha lavorato un bel pallone, l'ha messa in mezzo per Sciaudone che l'ha piazzata".


