La crisi che scuote il Medio Oriente si riflette anche nel calendario del basket europeo. Il Fenerbahçe ha confermato che alcuni membri dello staff e del roster sono temporaneamente impossibilitati a riprendere il viaggio dagli Emirati Arabi Uniti. La notizia complica i piani del club a poche giornate da un impegno interno con l’AS Monaco.
Chi è rimasto bloccato a Dubai e Abu Dhabi
Secondo il comunicato della società, il gruppo fermo negli Emirati comprende figure tecniche e atletiche che si trovavano nella regione per motivi privati e professionali.
- Sarunas Jasikevicius — capo allenatore
- Armando Bacot — giocatore
- Jaime Capella Bouza — fisioterapista
- Ugur Ozan Sulak — direttore sportivo, a Abu Dhabi
Il club precisa che alcuni di loro erano in vacanza durante la pausa per le nazionali. Altri erano presenti per attività di scouting e osservazione.
Impatto immediato sul calendario: partita contro AS Monaco
La prossima gara casalinga è fissata per giovedì contro l’AS Monaco. La presenza di componenti chiave non è ancora confermata.
Il Fenerbahçe sta valutando soluzioni logistiche. Tra le opzioni ci sono:
- modifiche ai piani di viaggio;
- ricollocamento temporaneo dello staff tecnico;
- utilizzo di risorse interne per coprire ruoli essenziali.
Perché gli aeroporti sono chiusi e quali scelte hanno influito
Voli cancellati e spazi aerei chiusi hanno paralizzato gli spostamenti. Le autorità hanno limitato i collegamenti in attesa di sviluppi.
Dubai, Abu Dhabi e Doha risultano al momento con restrizioni operative. Questo ha fermato sia i rientri dei giocatori che la partecipazione a eventi sportivi in loco.
Evento cancellato: Adidas NextGen EuroLeague
Il torneo giovanile dell’Adidas NextGen EuroLeague è stato annullato. Motivo: preoccupazioni legate alla sicurezza dopo esplosioni nelle aree prossime alle sedi.
Il direttore sportivo del Fenerbahçe era a Abu Dhabi proprio per visionare talenti durante le qualificazioni di quel torneo.
Effetti a catena sul basket europeo
Non è un problema isolato. Squadre israeliane come Maccabi e Hapoel Tel Aviv hanno già affrontato trasferimenti e periodi di “esilio” in Europa per ragioni simili.
Le conseguenze pratiche includono:
- spostamenti imprevisti per le squadre;
- possibili rinvii o ambienti neutri per le partite;
- maggiore attenzione alla sicurezza per staff e giocatori.
La gestione del club e scenari possibili
Il Fenerbahçe segue l’evolversi della situazione con canali ufficiali. Le decisioni sportive potrebbero arrivare nelle ore successive.
Tra gli scenari valutati:
- rientro rapido se gli aeroporti riaprono;
- ritardo coordinato dei viaggi;
- schieramento della squadra con risorse locali se la trasferta non è rimandabile.
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Davide Ricci è giornalista basket. Da nove anni copre NBA, EuroLeague e Coppa del Mondo FIBA. Le sue analisi strategiche e interviste alle star arricchiscono la lettura. Il suo stile chiaro illumina le dinamiche di ogni partita.