Pallavolo » Modena Volley
Venerdì 22 Novembre 2013 - ore 08:38
KATIA PEDRINI PRENDE TUTTO
Sarà la nuova presidentessa del club: ha sbaragliato il campo da dirigenti (Da Re) e soci (Panini e Gibertini) e ha raggiunto il suo obiettivo: quello di comandare e di mettere l'ultima parola in tutte le decisioni che contano. Riuscirà a riportare Modena ai lavelli che le competono?
Ieri sera, come da copione, si è svolto nell’atrio del Pala-Panini l’incontro tra Modena Volley Punto Zero, rappresentata da Catia Pedrini e Peter Zehentleitner, e i tifosi giallo-blù, nel complesso circa una quarantina. Nel frattempo sono emerse nuove novità, ancora da ufficializzare, che riguardano il club. Dopo l'uscita di scena di Antonio Panini e Gino Gibertini, ci sarà un rimpasto societario. Catia Pedrini sarà il nuovo presidente, mentre Peter Zehentleitner sarà a.d. In società figura anche Dino Piacentini. Catia Pedrini, insomma, è il nuovo socio di maggioranza e sarà lei a guidare la pallavolo modenese, con quali risultati lo scopriremo presto. Di certo la Pedrini ha raggiunto l'obiettivo: fare piazza pulita a livello tecnico e societario, scegliersi gli amici fidati (De Lellis, Sartoretti, ecc) dopo aver tagliato tutti i rami (vedi Da re) alcuni dei quali forse non erano ancora secchi. Ma tant'è, questo è accaduto. Panini e Gibertini in disaccordo hanno preferito abbandonare la barca e ora al comando restano solo in tre, anche se, si è capito, chi tira fuori i soldi sarà lei, Katia Padrini in prima persona. La speranza è che siano soldi spesi bene, perchè Modena ha una tradizione pallavolistica che va rispettata. E torniamo alla serata al PalaPanini.
Zehentleitner e il caso Da Re
Ad iniziare Peter Zehentleitner: . "Vglio precisare subito una cosa. -ha detto - il presidente della nuova società, dopo l’allontanamento di Panini e Gibertini, nonè ancora stato reso ufficiale per motivi burocratici: prima dobbiamo aspettare che vengano sistemate tutte le questioni riguardo il passag-gio delle quote. Detto questo, la figura del presidente verrà ricoperta da Catia Pedrini, mentre io avrò il ruolo di amministratore delegato. Piacentini, invece, rimane nel consiglio d’amministrazione". Assetto societario a parte, le domande principali dei tifosi hanno riguardato il 'caso' Da Re: «Posso condividere con voi - spiega sempre Zehen-tleitner - il fatto che Bruno sia uno tra i migliori in assoluto nel mestiere, tuttavia, quando sono arrivato a Modena, mi sono trovato davanti a una società fallita e che non vinceva uno scudetto da diversi anni. E quando Da Re era a Treviso ha condotto la società a molti successi anche perché aveva a disposizione un budget illimitato. Noi - la proprietà, ndr - e Bruno non avevamo le stesse idee: non voglio che una persona faccia tutto il lavoro senza lasciare niente agli altri. Tutti, nella mia idea, hanno un compito ben preciso da svolgere e che deve essere rispettato. Vorrei soltanto concludere che prima di essere giudicati ci venga dato il tempo di lavorare. Ho avuto pochissimi mesi a disposizione ed è meglio parlare de inostririsultati, belli o brutti che siano, a distanza di un paio d’anni. La nostra idea, e la ribadisco, è quella di portare Modena a vincere di nuovo uno scudetto". Catia Pedrini in occasione dell'incontro con i tifosi ha fatto autocritica. "In precedenza riconosco di aver fatto degli errori, come legarmi in maniera eccessiva a giocatori come Giani, Ricardo e Sartoretti, ma ora mi trovo qui a condividere un progetto con altre due persone di cui ho piena fiducia - Piacentini e Zehentleitner, ndr -. Per una volta ho due soci che non giocano al massacro ma che collaborano per attuare al meglio quelle che sono le mie competenze. E chi pensa che certe decisioni siano state prese a causa di miei capricci si sbaglia"
DAL CAMPO
Sabato di lavoro, domenica di riposo e da lunedì tutti in palestra per iniziare un’intensa ed affascinante settimana di Campionato.
Casa Modena è attesa da un doppio confronto ravvicinato contro due delle big della Serie A1:
mercoledì, 27 novembre, alle ore 20.30 al “palazzo” arriverà la Diatec Trentino (6° Giornata di Andata di Serie A1), mentre sabato 30 alle ore 17.30 i gialloblù saranno impegnati a Macerata contro la Cucine Lube Banca Marche Macerata (7° di Andata).
“Trento è Campione d’Italia, ha cambiato molto e comunque resta una delle squadre più attrezzate del Campionato e che in questo inizio di stagione sta giocando meglio – spiega l’opposto polacco di Casa Modena Zibi Bartman –Sarà una partita molto difficile ed anche bella da giocare. Noi sappiamo che dobbiamo crescere nel cambio palla ed in questi giorni senza Campionato abbiamo lavorato tanto. Il nostro primo obiettivo resta l’ingresso in Coppa Italia e per farlo dobbiamo alzare la qualità e la continuità. Personalmente so che posso, ed ovviamente voglio, fare meglio di quanto ho fatto fino ad ora – prosegue Bartman - Sono carico, tutto il gruppo è carico…”.
CASA MODENA DAY E PREVENDITA. Mercoledì, 27 novembre, al palazzo andrà in scena il Casa Modena Day: il Palasport G.Panini sarà vestito a festa con coreografie, animazioni, giochi e gadgets per i tifosi.
E prosegue la prevendita proprio per Casa Modena-Diatec Trentino (ore 20.30 6° Giornata di Andata di Serie A1).
La prevendita:
-on line su http://www.vivaticket.it/
-presso tutte le filiali della Banca popolare dell’Emilia Romagna
-presso gli uffici del PalaCasaModena in orario d’ufficio (9-13 e 15-19): lunedì 25, martedì 26 e mercoledì 27.
Questi i prezzi dei biglietti:
CURVA GHIRLANDINA: 10 Euro
GRADINATA: 12 Euro (Ridotto 10*; Ridottissimo** 5 Euro)
PARTERRE: 18 Euro (Ridotto 16*; Ridottissimo** 5 Euro)
* RIDOTTO: gradinata e distinti fino a 18 anni
** RIDOTTISSIMO: bambini dai 6 ai 12 anni I bambini fino a 6 anni entrano gratis
IL LIBRO “NOI NON CI LASCEREMO MAI”: FEDERICA LISI MERCOLEDI’ SERA AL PALACASAMODENA. “Noi non ci lasceremo mai” edito da Mondadori, è il libro di Federica Lisi Bovolenta, moglie di Vigor (che a Modena ha giocato 3 stagioni dal 2000 al 2003 vincendo lo Scudetto nel 2002) ed Anna Cherubini.
Presentato martedì scorso al Forum Monzani, il libro è la storia di un legame durato quindici anni, raccontato con la forza di una moglie e di una madre che va avanti nonostante tutto, da sola. E' la storia di Federica Lisi, la moglie di Vigor Bovolenta, il campione di volley scomparso in campo il 24 marzo 2012 lasciandola con i loro cinque figli "senza istruzioni" come scrive lei.
Un libro scritto per comprendere meglio chi era "Bovo", le cose che faceva e quelle in cui, insieme alla moglie, credeva.
E mercoledì sera il libro sarà in vendita nell’atrio del PalaCasaModena: dalle ore 20 nello stand ci sarà Federica Lisi che firmerà le copie del libro che saranno vendute.





