Cronaca » Cultura
Giovedì 13 Settembre 2012 - ore 09:54
La bottiglia salvata dal terremoto diventa opera d'arte
È ancora valido l'invito a portare al Museo civico d'Arte di Modena oggetti da inserire nell'installazione dell'artista Claudia Losi, che inaugura venerdì alle 18
Sono già circa 80 i cittadini che hanno risposto all'invito dell'artista: “Porta una 'cosa' di cui ti vuoi privare e raccontaci il tuo legame con essa. L'ingombro massimo è quello che puoi tenere in mano o sottobraccio”. Bikini, rasoi, scatoline, fazzoletti, frammenti di intonaco, vasetti di noce moscata, perfino un panno da lucidatrice: questi alcuni degli oggetti che entreranno a far parte del lavoro dell'artista piacentina. Claudia Losi inserirà gli oggetti in una serie di sfere di filato che le avvolgeranno come bozzoli fino a farle scomparire. Le “cose” possono essere consegnate al museo fino a domenica 16 settembre alle 18. Alla raccolta parteciperanno anche politici modenesi, a cominciare dall'assessore alla Cultura Roberto Alperoli, e alcuni dei filosofi invitati al Festival.
Il museo resterà aperto venerdì 14 settembre dalle 9 alle 23; sabato 15 dalle 10 del mattino all’una di notte; domenica 16 dalle 10 alle 20. L’opera resterà poi in mostra dal 18 settembre al 18 novembre da martedì a venerdì dalle 9 alle 12; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, mentre il lunedì è giorno di chiusura. Per informazioni si può consultare il sito internet (www.comune.modena.it/museoarte).





