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Martedì 16 Aprile 2013 - ore 12:22
L'Intervista / Da Re: ''Zero probabilità che Celitans resti a Modena'' / Lascia un tuo pensiero


Il direttore generale di Pallavolo Modena ha partecipato come ospite alla trasmissione di Paolo Reggianini, Barba e Capelli, e ha dato cattive notizie ai sostenitori gialloblù che fremono per conoscere il futuro del club più glorioso d'Italia. "Quella con Antonio Panini e Gibertini non è unatrattativa vera e propria, siamo ancora lontani. Modena ha un budget di un milione e duecento mila euro dato dagli sponsor, per fare la stagione serve almeno un altro milione, che deve accollarsi chi subentra"
Brutte notizie quelle fornite dal direttore generale di Casa Modena, Bruno Da Re, nel corso della trasmissione "Barba e Capelli", in onda su Trc, per il futuro dirigenziale e tecnico della società canarina. "Sul fronte società - ha detto il veneto - stiamo lavorando per un passaggio di proprietà al gruppo di Gibertini, ma la strada è ancora lunga, prima di poter arrivare ad un accordo che possa mettere Pallavolo Modena nelle condizioni migliori per disputare i prossimi due campionati. Sul fronte tecnico - ha proseguito - credo che Gundars Celitans, il nostro opposto, abbia giocato la miglior stagione da quando è diventato professionista. Purtroppo le speranze di poterlo riavere a Modena anche l'anno prossimo sono ridotte a zero".
Bruno Da Re ha iniziato ricordando quali sono le scadenze più immediate. "Stiamo lavorando per capire cosa può accadere di questa sruttura e di questa società. Vogliamo mettere insieme un futuro per dare garanzie alla pallavolo a Modena".
Domenica è arrivata la certezza che Pallavolo Modena parteciperà alla Challenge Cup, ma la dirigenza non ha festeggiato. "stiamo decidendo cosa fare, se partrecipare o no, dato che sono più gli oneri che gli onori. E' una manifestazione che costa tanto a livello economico. Gli onori ci sono solo se la vinci: se la perdi fai una figuraccia. E' un impegno sia agonistico che economico. Per adesso abbiamo diritto a disputare la Coppa: vedremo cosa fare"
Il direttore generale di Pallavolo Modena ha parlato della trattativa in corso con il gruppo di Antonio Panini e di Gino Gibertini. "Non so se trattativa sia la parola giusta - ha tenuto a precisare Da Re - ci sono degli imprenditori che sono amici tra loro amici della pallavolo, perchè l'hanno praticata o l'hanno vissuta, come antonio Panini, nella cui famiglia la pallavolo è stato un aspetto molto importante. Stiamo cercando di fare una coesione e di trovare le cifre che sono sufficienti per portare avanti almeno un piano triennale per il futuro di questa squadra e di questa società. Non è semplice arrivare in fondo, perchè i soldi che servono sono tanti ed è un impegno, non un gioco, come dico a queste persone, è un impegno economico e professionale, ma anche morale, perchè bisogna avere dipendenti in più e una gestione da sostenere. Serve tanta passione e una coscienza per quello che si va a fare".
E se questa trattativa non dovesse andare in porto, che succederà della pallavolo modenese? "Questa società ha un bagaglio di sponsor e di certezze economiche. La cifra si avvicina a milione e due-milione e trecento mla euro. Quello che serve è la certezza di un primo sponsor, anhe se Casa Modena è sempre un partner disponbile a subentrare se non dovessimo trovare nessuno; inoltre manca una proprietà importante e decisa a prendersi questa squadra. Il bilancio è di circa 2 milioni e 200 mila euro: dunque la nuova proprietà deve sobbarcarsi un passivo di circa un milione di euro. Il tempo per lavorare c'è, visto che torneremo a giocare fra sei mesi. Abbiamo alcune scadenze come quella dell'iscrizione a campionato entro il 13 giugno. Se subentra una nuova società, invece, dovremo essere pronti ai primi di giugno con il capitale sociale versato, le quietanze liberatorie di tutti i giocatori, ecc...Se vogliamo chiudere con i nuovi imprenditori, quindi, dobbiamo fare in fretta".
Il direttore generale ha tracciato un bilancio dell'annata. "E' stata positiva - afferma- ci siamo qualificati per la final four di Coppa Italia battendo Piacenza; e in campionato a turno abbiamo battuto tutte le grandi. E' mancato solo la vottoria con Piacenza in campionato. Nel quarto di play-off potevamo essere un po' più bravi e fortunati. La partita di Cuneo è finita 15-13 nel quinto e qualche decisione arbitrale non ci ha aiutato. Il gruppo è cresciuto nell'arco della stagione, Lorenzetti ha lavorato tantissimo: abbiamo raccolto dei frutti e c'è una base sulla quale contare per il prossimo anno".
Sulla riconferma di Lorenzetti, il digi è abbastanza ottimista. "Siamo avanti nelle trattative - fa sapere - considero che rimarrà con noi. E' un tecnico che mi ha stupito molto in positivo: ho visto che la lavorato in maniera incredibile, non ha mai lavorato un metro, con questi ragazzini ha messo insieme la didattica e la tecnica. Credo che anche lui sia rimasto soddisfatto e voglia continuare sulla strada intrapresa, cioè quella della valorizzazione dei giovani".
Dopo la società, il tecnico, ecco la squadra. A che punto sono le trattive per la riconferfma dei giocatori che si sono messi in maggiore evidenza?
"Celitans non sarà dei nostri - afferma - un po' perchè mi ha fatto arrabbiare, perchè le ultime due partite non le ha giocaee questo mi ha particolarmente disturbato. Il problema più grande però è quello economico: lui ha offerte 'mostruose sia dall'estero che dall'Italia (Macerata in primis) e una dalla Turchia di 300 milioni di euro netti all'anno; inoltre ho saputo da Kim che anche la Corea lo sta corteggiando. Sarebbe impossibile tenerlo, anche se farò un'offerta al suo procuratore. Il sostituto? Non è facile trovare uno così che salta e tira forte. L'idea è di prendere un ragazzo giovane al suo posto, probabilmente straniero. Vedremo anche in base alle risorse economiche".





