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Martedì 18 Dicembre 2012 - ore 08:23
L'Intervista / Sacchetti: ''Bravi, ma possiamo ancora migliorare''
Stefano Sacchetti allenatore dei Giovanissimi del Modena parla a tutto campo della squadra che allena, di è e del settore giovanile gialloblù.
Stefano Sacchetti (nella foto con il suo giocatore Ludovico Righi), 40 anni compiuti il 10 agosto e una carriera spesa in serie A (Sampdoria e Piacenza) e B (Mantova). E' stato da giovane grande orgoglio di una super squadra giovanile del Modena con Dionigi, Lele Adani e Cristiano Doni e il compianto Sergio Buso in panchina. E ora, dopo aver concluso la carriera da calciatore a Castelfranco, cerca di tirare su nuove generazioni di campioni a Modena. Ora allena i Giovanissimi Nazionali che macinano vittorie e nutrono grosse speranze di fasi finali Nazionali.
Sacchetti, questo è il suo secondo anno da allenatore, come si trova?
“Inizio ad essere più a mio agio. Sono stato aiutato molto dagli allenatori del settore giovanile su come gestire il gruppo. Mi piace avere un rapporto diretto con i giocatori e devo dire che sono contento della loro risposta dal punto di vista comportamentale”.
Chi le ha insegnato di più?
“Nell’approcciarmi al settore giovanile miei colleghi nel Modena come Roby Malverti, Mirco Martinelli, Luca Cavazzuti e Simone Valente. Poi, per quanto riguarda l’esperienza da calciatore poi trasportata in quella da allenatore ne dico tre in particolare: Walter Novellino, un grandissimo e Sergio Buso, mio mister ai tempi del vivaio e anche Gianfranco Bozzao”.
Torniamo ai suoi ragazzi. State facendo un ottimo lavoro.
“Devo ringraziare Roby Malverti per tutto ciò, dato che è lui ad aver cresciuto questo gruppo. Per il resto posso dire che sono ragazzi fantastici. E’ un gruppo unito, di ragazzi che vengono da tutte le parti di Modena, da Pavullo a Finale Emilia. E si comportano sempre bene, dentro e fuori dal campo”.
Obiettivo fasi nazionali?
“La politica della società che è di fare migliorare ogni ragazzo per esprimere le proprie qualità e migliorarlo, anche dal punto di vista umano e caratteriale. Quest’anno i ‘98 hanno un obiettivo finale, ovvero quello qualificarsi alle fasi nazionali e sarebbe una bella vetrina, importantissima per il morale dei ragazzi. Fanno tanti sacrifici, ben quattro allenamenti a settimana più la partita. Arrivare a quell’obiettivo sarebbe un grande premio”.
Il vostro attaccante Riccardo Caselli è anche arrivato in Nazionale
“E’ un motivo di orgoglio per il Modena e per tutti noi. E’ un ragazzo che merita e finora ha dimostrato sempre buona continuità e doti tecniche. Ora però deve confermarsi sempre a questi livelli e cercare di migliorare sempre “.av

