Venerdì 02 Marzo 2012 - ore 08:10
L’Intervista – ARDEMAGNI: “A CITTADELLA HO LASCIATO IL CUORE, MA PENSO SOLO AL MODENA”
Il centravanti gialloblù anticipa la sfida di domani con i granata di Foscarini che lo vedrà nelle vesti di ex: "Forse, se segno, non riuscirò a stare fermo senza esultare"

Partita speciale domani per Matteo Ardemagni, il centravanti arrivato in gennaio e che con la maglia del Modena deve ancora segnare. Con la maglia del Cittadella, invece, ne ha segnati tanti. "E' una partita speciale - afferma - è importante per me, ma soprattutto per il Modena visto che siamo in un momento di difficoltà. Avr qualche stimolo in più per affronare il Cittadella, dato che in Veneto ho vissuto un anno indimenticabile". Parla di Bergodi, che ha conosciuto da qualche giorno. "Sto iniziando a conoscerlo, ci sta dando il suo contributo per farci imparare e rendere al meglio. Lo conoscerò meglio strada facendo". Torna a lui e pensa ad un gol contro la sua ex squadra. "In settimana avevo deciso che se avessi segnato, non avrei esultato. Ripensando alla cosa, però, devo dire che non sarà facile, dato che un eventuale gol sabato con il Cittadella, sarebbe anche il primo con la maglia gialloblu e non si se resisterò alla tentazione di andare sotto la curva. Vedremo, l'importante sarebbe fare gol". Foscarini ha detto che lei rende meglio quando davanti ha spazio, e quando è l'unica punta. "Lui mi conosce bene e sa quali sono le mie caratteristiche, quelle cioè del lottatore in area. Mi piace essere il punto di riferimento offensivo, ma qui a Modena giochiamo in maniera diversa perchè tutto il gioco passa dai piedi di Di Gennaro". In queste ultime partite l'abbiamo vista abbastanza arrabbiato, le manca il gol? "Certamente, è da molto tempo che non segno e quando non capitano le occasini ci si sente male a livello di morale. L'arrabbiatura, però, deve sempre essere positiva, vorrei esplodere la mia cattiveria con il gol. Io credo che prima o poi arriverà". Lui il Cittadella lo conosce bene. "Molti dei risultati sono il frutto del lavoro del direttore Marchetti, che ogni anno costruisce la squadra e riesce sempre ad ottenere la salvezza. Il Cittadella è una squadra che fa la partita, che sorprende, che gioca bene sia in casa che fuori: dobbiamo stare attenti perchè in questo periodo sta andando forte. Noi dobbiamo sfruttare il fattore campo, davanti ai nostri tifosi vogliamo fare una bella figura". (nella foto, Ardemagni, il giorno del suo arrvo a Modena, nella presentazione alla stampa)