Giovedì 15 Dicembre 2011 - ore 18:13
L’intervista – CIARAMITARO: “AL BRAGLIA CON VOGLIA E DETERMINAZIONE”
Il palermitano :

Maurizio Ciaramitaro non parla mai in maniera scontata. Quando deve dire qualcosa lo fa sempre in modo diretto, a costo di rappresentare una voce fuori dal coro. Dopo Grosseto era uno dei giocatori più abbattuti nello spogliatoio, segno che la mancata vittoria lo aveva particolarmente colpito. Racconta. <Secondo la mia esperienza la partita era ormai vinta e forse per quello ci sono rimasto male. In campo avevo l�??impressione che non avremmo mai preso gol. Poi c�??è stato quell�??errore di Caglioni, ma a lui non possiamo dire niente, ci ha salvato in tante circostanze, per è uno dei più forti della B. Eravamo stati bravi anche a gestire la palla quando era il momento e il Grosseto faceva solo quel lancio lungo a cercare Sforzini che ha una dote fisica non indifferente. Colgo l�??occasione per fare i complimenti ai ragazzi della difesa che avevano giocato meno durante il campionato e che si sono comportati bene. Peccato per il risultato, ma siamo contenti della prestazione>. Il Modena da sei partite non perde fuori, ma nelle ultime tre ha perso in casa. Come si spiega? <Abbiamo sbagliato sotto l�??aspetto mentale, di personalità e di mentalità. In caS non abbiamo la forza per reagire se capita di andare in svantaggio. Credo che questa squadra debba fare di più, perché ha tutte le potenzialità. Fa molta rabbia a me e a tutti vedere il Modena relegato sul fondo. Non posso accettare che squadre con minor capacità tecniche di noi e che giocano un brutto calcio, siano davanti a noi 7-8 o addirittura dieci punti>. Il palermitano insiste sull�??aspetto mentale. <Dobbiamo farci un esame di coscienza e migliorare sotto l�??aspetto mentale. Non è una questione tecnica: il Modena deve lavorare per dare di più come voglia e come determinazione, la stessa che mettiamo fuori casa dobbiamo trasferirla anche la Braglia. Poi, facendo questo, riusciremo anche a portare i tifosi dalla nostra parte; ribadisco, però, che da rabbia pensare al secondo tempo disputato con la Sampdoria, e parallelamente alle tre sconfifte casalinghe nelle ultime tre giornate>. Parla di sé stesso. <Io sono in debito con la società e tutti quelli che mi hanno aspettato durante il mio infortunio. Per questo ho tanjta voglia di dare il massimo e di spaccare il mondo. In vista delle festività, mi auguro di poterle trascorrere serenamente grazie ad un risultato positivo con il Torino>.