Giovedì 15 Dicembre 2011 - ore 20:25
L’intervista – LONGO: “COL TORO BISOGNA ESSERE CINICI”

Raffaele Longo, da qualche settimana collaboratore tecnico di Cuttone, ha vissuto, proprio come il catanese, l�??esperienza in maglia granata (205-2006,22 presenze, 2 gol), ovviamente in anni e situazioni diverse, ed è sicuramente indicato per dire come si deve affrontare questa partita, che sulla carta sembrerebbe chiusa per il Modena. Non per il napoletano, che cerca di fare coraggio alla sua squadra e di indicare la strada. <Non ci sono squadre imbattibili �?? afferma Longo �?? è vero che il Torino ha conquistato 20 punti fuori casa con sei vittorie, però ha anche perso a Gubbio, quindi, può perdere anche a Modena>. Come deve affrontare la partita la squadra canarina, visto che il pronostico la condanna e la differenza tecnica di valori è espressa meglio che in altro modo, dalla classifica. <Sarà importante la voglia, la determinazione, e tenere un ritmo alto>. Il Torino lo si conosce bene, però tecnici e dirigenti non lasciano nulla al caso. �??L�??abbiamo visto in dvd �?? fa sapere �?? dovremo fare particolare attenzione al loro attacco, con le 4 punte sono pericolosissimi. Il segreto? Ripartire subito appena abbiamo la palla per cercare di fare loro del male>. Torna l�??incubo delle partite casalinghe, dove il Modena fatica ad esprimersi e nell�??ultimo mese le ha buscate di brutto. <Non dobbiamo pensare al Braglia �?? ammonisce Longo �??ma solo alla partita e all�??avversario. Io credo che il nostro stadio possa esserci di grande aiuto, anzi, nel girone di ritorno dovrà essere il nostro fortino, così come accadde tre anni quando c�??ero io. Il pubblico di Modena è affezionato alla squadra, è esigente, ma non più che in altre piazze. La salvezza passa dal Braglia, dobbiamo ricordarcelo, a partire da sabato col Toro>. Il Torino di oggi e quello di Longo, due entità completamente diverse. <Quando c�??ero io il presidente Cairo era appena arrivato, e non c�??era l�??organizzazione e la programmazione che c�??è oggi. Mi ricordo che avevamo anche dei problemi ad allenarci in palestra e il preparatore Artico dove fare i saltio mortali. Ora la società è ben strutturata e i risultati si vedono>. Finisce ancora con un consiglio. <Dobbiamo essere cinici �?? afferma �?? e cercare di fare male nelle occasioni che ci capiteranno. Non ne avremo molte, ma dovremo sfruttarle al massimo>. Andrea Rughetti