Lunedì 02 Gennaio 2012 - ore 21:00
L’Intervista Video – RINO ASTARITA: ” CON MAJA FAREMO IL SALTO DI QUALITA’”
Il presidente della Liu Jo presenta la nuova palleggiatrice Ognjenovic.

Rino astarita (clicca su leggi tutto e poi sul file multimediale) E' stata presentata al Palasport di Modena la nuova palleggiatrice serba della Liu-Jo Maja Ognjenovic, che sostituisce Fernandinha e sarà disponbile dopo il 9 gennaio. La serba è' arrivata ieri pomeriggio al Palasport, direttamente dalla Serbia, e si è subito messa al lavoro dopo aver fatto conoscenza e le dovute presentazioni con il resto della squadra; oggi la presentazione alla stampa, dove ha risposto alle domande dei giornalisti in inglese (capisce l'italiano, ma non lo parla ancora bene) Di lei ha parlato benissimo il presidente Rino Astarita. Ascoltiamolo in questa intervista video. La trattatativa era stata conclusa prima di Natale ma solo oggi la Ognjenovic è giunta in Italia. Ha firmato un contratto che la legherà a Modena fino a giugno del 2012, quindi con play-off compresi. La giocatrice potrà essere tesserata dal 9 gennaio e quindi sarà disponibile dalla partita che le modenesi gioocheranno contro la Chateau d'AX Urbino. Maja Ognjenovi�? è nata a Zrenjanin il 6 agosto 1984, è alta 1,83. LA CARRIERA. Inizia la sua carriera pallavolistica nel 2002 nella squadra dell'Odbojkaški Klub Poštar 064. Dopo una sola stagione passa nella rinomata Ženski Odbojkaški Klub Crvena Zvezda, con la quale resta legata per tre anni, vincendo anche un campionato serbo-montenegrino nel 2004. Nel 2005 entra a far parte della nazionale della Serbia e Montenegro. Con la nazionale nel 2006, al campionato mondiale, vince il bronzo contro ogni previsione, battendo nella finale per il terzo posto proprio l'Italia. Nel 2007, dopo la divisione del Montenegro, entra a far parte della nazionale serba con la quale raggiunge la finale al campionato europeo venendo però questa volta battuta dall'Italia ma vince personalmente il premio come miglior palleggiatrice del torneo. Nel 2008 partecipa per la prima volta alle Olimpiadi. Con la nazionale nel 2010 vince la medaglia d'oro all'European League, venendo premiata anche come migliore palleggiatrice, successo e premio bissato anche nell'edizione successiva. Sempre nel 2010 viene ingaggiata in Grecia dall'Olympiakos Syndesmos Filathlon Peiraios, con cui vince la Coppa di Grecia. Con la Serbia nel 2011 si aggiudica la medaglia di bronzo al World Grand Prix e la medaglia d'oro al campionato europeo, venendo premiata anche come miglior palleggiatrice. Sull'ingaggio della palleggiatrice serba, abbiamo sentito il diesse Astarita. <A volte da un problema nasce una soluzione. Certo che la situazione in cui siamo non è delle migliori ma bisogna guardare avanti con entusiasmo, altrimenti ci precludiamo anche quello che di buono possiamo ancora fare. Abbiamo ingaggiato una palleggiatrice tra le top 10 al mondo, campione d'Europa in carica, non si può certo dire che non abbiamo preso il meglio in circolazione. Sono molto soddisfatto poiché proprio quando Fernanda in estate aveva manifestato l'intenzione di andare via, la nostra prima scelta per sostituirla era proprio Maya, quindi il destino ha fatto la sua parte. Ora ci aspetta un mese in cui dovremo cercare di raccogliere punti che potrebbero fare la differenza ma che soprattutto dovranno servire a tenere alto il morale in vista del girone di ritorno quando nuovamente al completo potremo dare battaglia per tutti i nostri obiettivi, cominciando dalla Coppa Italia. Maya ha 27 anni, forse nel momento migliore di un atleta e della sua carriera, rappresenta un pizzico di ringiovanimento ma comunque tanta esperienza internazionale. Garantisce anche una buona presenza a muro quindi possiamo migliorare anche quell'aspetto tattico. Sotto il profilo gestionale, ha già lavorato con Beppe Cuccarini, quindi l'inserimento sarà sicuramente facilitato. Maja avrà a disposizione tutto il nostro arsenale" di attacco, trovare feeling con giocatrici come Aguero, Harmotto, Rinieri, Barboza, Barazza sarà un piacere e uno stimolo. Ci ha confidato che vuole fermamente essere la palleggiatrice titolare della Serbia alle olimpiadi, io le auguro di arrivarci dimostrando in Italia tutto il suo valore e raggiungendo insieme i nostri obiettivi>.