Sabato 15 Maggio 2021 - ore 14:41
Maxi sequestro di rame: oltre 50 tonnellate per un valore di 300 mila euro
provento di attività abusiv la Polizia di Stato interrompe un'attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti non pericolosi
Sono oltre 50 le tonnellate di materiale, per lo più rame provento di attività illecita per un valore stimato di circa 300.000 euro, recuperate dagli Agenti della Polizia di Stato in servizio presso il “Nucleo Rame” della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Ferroviaria per l’Emilia Romagna, in collaborazione con i colleghi del Posto di Polizia Ferroviaria di Modena.
Il maxi sequestro, effettuato presso una ditta con sede nella provincia di Modena, è stato effettuato nel corso della 4a giornata dell’operazione “Oro Rosso” che si inquadra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo in ambito ferroviario predisposti a livello nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria per il contrasto ai furti di rame.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato per attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti metallici non pericolosi; due capannoni sono stati posti sotto sequestro, insieme ad attrezzature che permettono di sminuzzare il rame rendendo impossibile identificarne la provenienza.
Inoltre, al momento della perquisizione, all’interno dei capannoni sono stati trovati e indentificati tre uomini sui quali sono in corso accertamenti.
Nel corso dell’operazione sono stati complessivamente controllati, in ambito regionale, 28 siti relativi ad aziende che trattano la rottamazione dei metalli, depositi lungo la linea ferroviaria e su strada, con l’ impiego di 45 agenti della Polizia Ferroviaria, i quali hanno proceduto ad approfonditi accertamenti nei confronti di 63 persone.
Il fenomeno dei furti di rame e materiali ferrosi colpisce società operanti nel settore dei trasporti, ma anche dell’ energia e delle telecomunicazioni nonché aziende elettrotecniche ed elettroniche attive nella produzione e nell’ utilizzazione di beni prodotti con l’impiego di tali materiali. Questi furti, oltre a creare un danno alle società vittime del crimine, possono facilmente provocare l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economica e sociale di particolare rilievo ed avere, inoltre, conseguenze significative per quanto riguarda la sicurezza e l’ordine pubblico. Pertanto la Polizia Ferroviaria, negli ambiti di competenza, è chiamata a svolgere un delicato e continuo compito di sorveglianza e controllo.