Domenica 01 Dicembre 2019 - ore 17:48
Mignani bagna l'esordio con un netto 3-1 sulla Vis Pesaro
Pezzella, Davì e De Grazia nella ripresa ribaltano il risultato di 0-1.
IL TABELLINO
MODENA-VIS PESARO 3-1
Reti: 38′ Gianola, 48′ Pezzella, 53′ Davì, 66′ De Grazia
Modena (4-3-1-2) Gagno; Mattioli (94′ Politti), Zaro, Ingegneri, Varutti; Davì, Pezzella (79′ Duca), De Grazia (79′ Rabiu); Tulissi (73′ Laurenti); Spagnoli, Bruno Gomes (94′ Ferrario). A disposizione: Pacini, Narciso, Stefanelli, Politti, Cargnelutti, Rabiu, Boscolo Papo, Laurenti, Duca, Ferrario, Sodinha, Spaviero. All. Mignani
Vis Pesaro (3-5-2) Bianchini; Gennari, Gianola, Farabegoli; Pannitteri (85′ Romei), Paoli, Botta (69′ Malec), Misin (85′ Ejjaki), Pedrelli (76′ Tessiore); Voltan, Grandolfo (85′ Di Nardo). A disposizione: Golubovic, Sodani, Gabbani, Romei, Ricciulli, Tessiore, Ejjaki, Di Nardo, Morelli, Adorni, Tascini, Malec.
All. Pavan
Arbitro: Sig. Marco Emmanuele di
Pisa (Assistenti Domenico Castro di
Livorno e Lorenzo Giuggioli di
Grosseto)
Ammoniti: Pedrelli, Zaro, Davì, Di Nardo, Voltan
Mignani arriva e porta i tre punti al Modena. Il tecnico ex Siena, che martedi ha sostituito l'esonerato Zironelli, bagna il suo debutto con una vittoria tutta grinta e determinazione, ma anche chiarezza di idee nell'interpretazione del nuovo modulo di gioco. Mignani ha portato subito delle novità dal punto di vista tattico, con la difesa a 4 e un tre quartista dietro due punte. Un sistema di gioco che ha permesso alla difesa di rimanere compatta e chiudere meglio gli spazi, di giocare alti andando a prendere l'avversario nella sua metà campo e di ripartire. Il resto l'hanno fatto le qualità tecniche innate di giocatore come Pezzella, autoire di un euro gol, quello del pareggio che ha riaperto le speranze, demoralizzato l'avversario e messo le ali ai piedi dei canarini. Il secondo tempo è stato un crescendo, con Davì e De Grazia protagonisti delle altre reti. A tutto questo va aggiunta la tranquillità che mister Mignani ha saputo infondere alla squadra per tutta la settimana e che è stata trasmessa in campo. Anche dopo aver subito il gol di Gianola al 38' il Modena ha saputo tenere duro, senza disunirsi. L'intervallo è servito per ricaricarsi, perchè nella ripresa è scesa in campo una squadra trasformata, che sapeva bene qual'era l'obiettivo da raggiungere e non se lo è fatto sfugire. Ora serve non illudersi che tutto sia risolto o sia più facile (ci penserà mister Mignani) e rimanere con i piedi saldi a tera e la stessa voiglia di lavorare e di applicarsi che Mignani ha trovato in questa prima settimana. Domenica a Trieste ( alle 15 o alle 17.30, domani si deciderà sull'orario) sapremo se il Modena è veramente guarito e potrà guardare con un occhio diverso al girone di ritorno.