Martedì 03 Ottobre 2017 - ore 21:06
Modena, arrivano i creditori, Caliendo chiama il curatore fallimentare
In serata irruzione del tifosi in sede.
Ormai siamo ai titoli di coda, quando si fanno vivi anche i creditori e il tribunale vuol dire che la fine è vicina. In questo caso è quella del glorioso Modena Fc 1912, destinato ad incenerirsi dopo le ultime clamorose vicende. Questa mattina, infatti l'amministratore Caliendo ha inventato l'ennesima azione per salvare il salvabile. Invece di chiudere con Carmelo Salerno tornato all'attacco nella giornata di lunedi (e sembra che si fosse trovato l'accordo per il passaggio delle consegne) ha presentato in tribunale la domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Un’azione, questa, che di fatto ha permesso al presidente canarino di ‘bloccare’ sette decreti ingiuntivi, presentati da diversi creditori, per un ammontare complessivo di oltre un milione di euro. La domanda è stata presentata con riserva, come ammesso dalla legge fallimentare, e giudice delegato è stata nominata la dottoressa Laura Galli, poi verrà nominato un commissario e fino a quel momento sarà bloccata qualsiasi operazione. Dunque il Modena non verrà ceduto a Taddeo (di lui si sono perse le tracce ma pare che in sede sia rappresentato da Anelluci, altro mistero del Modena di questi ultimi mesi) e nemmeno a Carmelo Salerno, che oggi si è recato in sede con tutta l'intenzione di salvare il Modena. Ma non deve essere rimasto contento quando è venuto a conoscenza del fatto che Caliendo in mattinata si era recato in tribunale. Pare che Mister Safim abbia provato a rimediare all'ennesima mossa di Caliendo ma tutto è stato inutile quando Salerno ha lasciato la sede in serata non aveva certo la faccia di quello che aveva vinto la sua battaglia, salvare il Modena. Anzi, pare che ai tifosi inferociti verso Caliendo, abbia dichiarato che 'tuto è finito'. Di certo la volontà Salerno ce l'ha messa tutta, ma questo Modena è invendibile e l'unica soluzione e via per uscirne fuori è quella del fallimento, per ricominciare da capo, per iniziare a ricostruire.
In serata si è avuta notizia di un'irruzione fatta da una trentina di tifosi del Modena nella sede canarina di viale Monte Kosica. Hanno tentato di raggiungere gli uffici e pare che il presidente Caliendo abbia dovuto barricarsi all'interno. Poi, con l'arrivo della Digos, la situazione è tornata alla normalità e Antonio Caliendo ha potuto uscire scortato in auto verso l'ingresso dell'autostrada.