Venerdì 25 Novembre 2011 - ore 15:41
MODENA, NON AVERE PAURA
Sfida la Sampdoria a Marassi ed è condannato dal pronostico. Ma non ci si deve fasciare la testa: ci vogliono grinta e cuore

di Andrea Rughetti Sulla carta sembrerebbe una partita che gli scommettitori �??usano�?� per inserire nei loro sistemi una delle �??fisse�?�, sulla carta, guardando le due rose, Sampdoria-Modena non dovrebbe neppure iniziare. Ma per fortuna il calcio non è una scienza esatta e non sempre vince la squadra più forte. La Sampdoria era stata costruita per un ritorno immediato in serie A, ha riempito l�??organico di �??nomi�?� che però, almeno fino ad oggi, sono rimasti tali. Forse qualcuno non si è calato nella mentalità della B, dove l�??agonismo e la grinta spesso superano la tecnica, o, forse, i blucerchiati sentono troppo la pressione per dover fare risultato a tutti i costi. Anche a Genova, sponda Sampdoria, si è arrivati ad un cambio di guida tecnica e, guarda caso, in contemporanea con quello del Modena, proprio 8-9 giorni fa, dopo la sconfitta interna con l�??Empoli, per i gialloblù, dopo quella per la Samp. Ed entrambe, dopo l�??avvicendamento, hanno dato qualche segno di risveglio, con i pareggi di Bari (per i blucerchiati) e di Castellammare (per i canarini). Domani le due squadre si ritrovano nella condizione di dover confermare questi risultati, ma se il Modena può anche accontentarsi di un pareggio, per i doriani l�??imperativo è quello di vincere. E quando si gioca per i tre punti a tutti i costi, mentalmente è possibile perdere qualche colpo. Di tutto questo deve cercare di approfittare il Modena, affrontando la gara fin dall�??inizio con il piglio giusto, senza concedere all�??avversario i soliti quindici venti minuti iniziali. Perché passata indenni la buriana, i modenesi potrebbero anche giocarsi qualche carta sul tavolo della vittoria. L�??importante è lo spirito, la grinta e la determinazione, usciti nel secondo tempo di Castellammare. Importante anche limitare al minimo gli errori, perché Caglioni non può essere sempre il salvatore della patria e con gente come Maccarone, Foggia e Bertani, ma anche Pozz, ogni disattenzione può essere pagata cara. La formazione non si discosterà molto da quella di Castellammare, salvo che per l�??assenza di Petre, sostituito da Dalla Bona, che, si spera, possa aver superato le difficoltà iniziali. Sarà una bella partita, e anche se fuori dalla portata dei gialloblù (Marassi è un campo terribile anche a livello ambientale) sarà emozionante vedere cosa possono dare i modenesi contro una grande. Se si dovesse perdere, non si farà un dramma e si penserà alle sfide che sembrano più alla portata. Intanto però, culliamoci il sogno di vedere i modenesi protagonisti a Marassi, uno stadio che ha ricordi indimenticabili: nel 2002 (era il 12 maggio) la �??Longobarda�?� di Gianni De Biasi ottenne su quel campo la matematica promozione in A. E non importa se dall�??altra parte, anziché la Sampdoria, c�??era il Genoa.