Cronaca » Sindacale
Giovedì 13 Ottobre 2016 - ore 22:23
Seta: Siglato l'accordo sindacale sul premio di risultato 2016
L’intesa raggiunta tra azienda e sindacati prevede un’innovativa forma premiale: le risorse disponibili saranno distribuite tra i 1.045 dipendenti dell’azienda (832 autisti, 136 tra impiegati ed addetti agli impianti fissi, 77 operatori delle officine) prendendo come riferimento diversi parametri, legati sia alla produttività (assenze dal lavoro, incidentalità ed altri criteri specifici per ogni settore) sia alla qualità del lavoro (es.: sanzioni disciplinari). Tra i criteri che saranno oggetto di valutazione rientra anche la redditività aziendale: viene quindi sancito per la prima volta un collegamento diretto tra le performance di Seta ed il salario accessorio dei dipendenti. Inoltre, il premio di risultato sarà distribuito ai lavoratori seguendo criteri oggettivi di merito; non sono quindi previste soglie minime garantite a tutti, ma ogni lavoratore vedrà riconosciuto l’effettivo impegno profuso.
“L’accordo siglato oggi rappresenta un risultato importante, sia per l’azienda sia per i lavoratori, e dimostra che è possibile raggiungere risultati concreti e positivi per tutte le parti coinvolte nella trattativa qualora si agisca con senso di responsabilità e di collaborazione” commenta con soddisfazione Roberto Badalotti, Direttore Generale di Seta. “Desidero ringraziare il nostro Consiglio di Amministrazione ed il Presidente di Seta, dott. Vanni Bulgarelli, che con lo stanziamento di importanti risorse (aggiuntive rispetto al passato) hanno creato le condizioni per raggiungere questo obiettivo strategico. Ringrazio, altresì, le Organizzazioni Sindacali per la maturità, serietà e consapevolezza dimostrate nel corso della trattativa. Questo accordo giunge pochi mesi dopo quello siglato, nello scorso mese di giugno, sul trattamento economico dei nuovi assunti: confido che questo proficuo e corretto percorso di confronto tra Seta e le Organizzazioni sindacali possa portare – entro la fine del 2016 - al raggiungimento della definizione del contratto unico aziendale, la cui discussione è ben avviata”.



