Giovedì 22 Dicembre 2011 - ore 08:18
OMICIDIO DI NOVI: ERGASTOLO PER KHAN BUTT, 20 ANNI PER IL FIGLIO UMAIR
due pakistani nell'ottobre del 2010 uccisero Shahnaz Begum moglie e madre dei due e ferirono la figlia e sorella Nosheen
Ergastolo per Khan Butt, pakistano di 53 anni, e 20 anni per il figlio Umair Butt, di 20, accusati dell�??omicidio a colpi di pietra di Shahnaz Begum 46 anni (rispettivamente moglie e madre dei due uomini)e il tentato omicido della figlia e sorella, Nosheen, 20 anni, colpevole di non voler sposare l�??uomo scelto dalla famiglia. Questa è la sentenza emessa oggi poco dopo le 13 dai giudici del Tribunale di Modena, che hanno accolto le richieste del P.M. Mazzeo. Mentre per il padre la sentenza è l�??ergastolo, il figlio è stato invece condannato a 20 anni per concorso in omicidio volontario non avendo impedito l�??uccisione della madre e per il tentato omicidio della sorella, che ferì gravemente con una spranga. I pakistani aggredirono le due donne perché non volevano obbedire alla famiglia e volevano, altresì, vivere all�??occidentale. L�??omicidio si consumò a Novi di Modena il 3 ottobre del 2010. Padre e figlio, di origine pakistana, si accanirono contro Shahnaz Begum con pietre e spranghe fino ad uccidere la prima e a far finire in coma Nosheen. La madre aveva un�??unica colpa, quella di difendere la figlia e concedere di scegliere come vivere la sua vita, ma anche di aver chiesto il divorzio. Ma Nosheen, ora 21enne, non poteva scegliere e doveva sposare l�??uomo deciso dalla famiglia, come da tradizione pakistana. Il suo rifiuto è stato fatale alla madre che l�??aveva sempre appoggiata nelle sue scelte di vita. Al processo erano parte civile il minister per le pari opportunità e l�??associazione donne marocchine in Italia. Per Nosheen, che ancora oggi porta i segni di quella aggressione brutale e che non era in aula così come le altre donne pakistane, e per gli altri fratelli, è stata decisa una provvisionale di 150 mila euro a testa. L�??udienza è durata circa tre ore. Soddisfatto il pm Mazzei. Oggi in Tribunale a Modena i due pakistani si sono presentati coperti da una giacca con il cappuccio per non essere riconosciuti.La sentenza è stata emessa dal giudice Lo Savio. Non si sono fatte attendere le reazioni alla sentenza, in particolare dal mondo della politica. Soddisfatti per la sentenza Isabella Bertolini ed Enrico Aimi del Pdl, e Angelo Alessandri, della Lega Nord.In tre distinte note si sottolinea come sia stata fatta giustizia nella speranza che questo sia di monito a chi vuole negare la libertà delle donne.