Venerdì 18 Marzo 2016 - ore 20:20
Pesanti condanne per la banda del formaggio

Pesanti condanne sono arrivate dal tribunale di Modena nei confronti dell'organizzazione dedita a furti nei caseifici detta anche la 'banda del formaggio'. Per anni ha razziato i caseifici del nord Italia, rubando centinaia di forme di Parmigiano Reggiano con un danno stimato attorno ai 2 milioni di euro. Il processo si è svolto con rito abbreviato e dunque con uno sconto di pena. Sono 17 gli appartenenti all’organizzazione sgominata dalla squadra mobile nel settembre dello scorso anno, e tra questi c'è anche Roberto Savini residente a Modena e condannato a due anni e otto mesi. Gli altri arresti furono effettuati tra Cremona e Foggia. A Modena il furto che fece scalpore fu quello messo a segno al caseificio Albalat di Albareto nel novembre 2103, in un momento in cui l’azienda si stava risollevando dal terremoto. La banda aveva portato via 400 forme di parmigiano ma fu filmata dalle telecamere interne che misero in luce stratagemmi per svuotare i caseifici e per cercare anche di sottrarsi all'occhio dei video. Razziati anche caseifici di Reggio Emilia, Parma, Cremona e Alessandria. Un’organizzazione di professionisti del crimine che si serviva di basisti, facchini, autisti e prostitute che facevano da vedette in occasione dei colpi.