Pesista Canadese Squalificato: Due Anni di Divieto per Doping

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Annuncio Ufficiale della Sospensione di Shania Sophia Bedward

L’Agenzia Internazionale di Controllo, operante per conto della Federazione Internazionale di Sollevamento Pesi, ha annunciato che l’atleta Shania Sophia Bedward ha accettato una sospensione di due anni dopo essere risultata positiva alla sostanza proibita Modafinil (acido modafinilico).

La violazione è emersa durante un controllo antidoping in competizione effettuato il 19 settembre 2024, durante i Campionati di Sollevamento Pesi Senior del Commonwealth a Suva, Fiji. L’analisi del campione ha rivelato un Riscontro Analitico Avverso per il metabolita del Modafinil. Questo stimolante è incluso nella sezione S6 (Stimolanti) dell’Elenco delle Sostanze Proibite dell’Agenzia Mondiale Antidoping. Classificato come sostanza non specificata, il suo uso è vietato in competizione a causa delle sue proprietà stimolanti, che possono accelerare alcune funzioni corporee. In ambito medico, il Modafinil è prescritto per trattare disturbi del sonno come la narcolessia.

Dettagli e Implicazioni della Sospensione

Dopo la notifica del caso avvenuta lo scorso martedì, Bedward è stata sospesa provvisoriamente con effetto immediato. L’atleta ha scelto di non contestare l’accusa di violazione delle norme antidoping (ADRV) e ha accettato le conseguenze proposte dall’ITA. Di conseguenza, la questione è stata risolta tramite l’accettazione della sanzione. Gli atleti hanno il diritto di scegliere di non far riferire il loro caso a un panel di udienza. In questi casi, l’organizzazione antidoping valuterà il fascicolo dell’atleta e stabilirà le conseguenze applicabili conformemente alle regole antidoping, e l’atleta avrà il diritto di accettare le conseguenze proposte.

Il periodo di ineleggibilità di Bedward va dal 19 settembre 2024 al 18 settembre 2026. Tutti i risultati ottenuti dalla data del test positivo sono stati squalificati. Conformemente all’articolo 13.2.3 delle Regole Antidoping della IWF, la decisione può essere appellata al Tribunale Arbitrale dello Sport da qualsiasi parte avente diritto a farlo.

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L’agenzia ha dichiarato che, come di consueto dopo un verdetto, non commenterà ulteriormente il caso.

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