comandante della Compagnia di Sassuolo, Camillo Meo.
il nucleo operativo della Compagnia di Sassuolo ha tratto in arresto un pericoloso criminale albanese, trafficante di droga sulla locale piazza, accusato di tentato omicidio, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e altri reati. Il più grave è il primo: quando è stato individuato e bloccato dai carabinieri ha sferrato un pugno in faccia al militare e con l'altra mano ha estratto dalla cintola una pistola, puntandola in faccia ad un miliitare, che con prontezza e l'aiuto dei colleghi lo ha subito disarmato.
LA VICENDA
L'arrestato è un albanese di 32 anni, residente a Casalgrande di Reggio Emilia, ma di fatto senza fissa dimora: dovrà rispondere di una serie di reati, tra cui il tentato omicidio nei confronti di un carabiniere, la resistenza e violenza a un pubblico ufficiale, la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, la detenzione di arma clandestina e di munizioni. L'operazione è stata portata a termine dai Carabinieri della Compagnia di Sassuolo, che da tempo operano contro il dilagare del fenomeno dello spaccio nella zona della ceramica. Da giorni i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, avevano verificato come in un box di un condominio al piano seminterrato della circonvallazione Nord est di Sassuolo, vi era una persona che, dopo essere entrata nello stesso, vi sostava per diverso tempo per poi andarsene a bordo di una autovettura. Sabato pomeriggio, durante un servizio, i militari avendo notato che non vi erano le condizioni di sicurezza per la presenza di numerose persone, hanno preferito non controllarlo. Ieri mattina i Carabinieri sono tornati sul posto alle prime luci dell'alba. Carabinieri in borghese affiancati da diversi militari in divisa, per un totale di 11, erano pronti a intervenire e hanno aspettato il momento giusto per fermare l'uomo. Verso le 12.30 l'albanese è entrato a bordo di una bicicletta nel box, vi è rimasto una decina di minuti ed è poi uscito sempre a bordo della bici con uno zaino sulle spalle. All'uscita della rampa del box c'erano i carabinieri che lo hanno fermato ma il pregiudicato, dopo aver sferrato un pugno ad un militare ha estratto una pistola puntandogliela in faccia. Grazie alla prontezza del carabiniere che lo aveva fermato e dei colleghi, l'albanese è stato bloccato. La pistola che aveva estratto era una calibro 7,65 con matricola abrasa che aveva nel caricatore cinque cartucce, una delle quali con il colpo in canna, quindi pronta per sparare. Nello zainetto e nel box sono stati trovati 3 chili e 138 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, materiali per il confezionamento, 50 cartucce dello stesso calibro della pistola, due bilancini. Il cittadino albanese è stato arrestato e condotto a S.Anna. Gli oltre 3 kg di sostanza stupefacente pura avrebbero fruttato oltre 200.000 euro. Se Dtagliata il peso si sarebbe triplicato e di conseguenza anche il guadagno.
Sempre nella giornata di ieri a Castelnuovo Rangone è stato arrestato un ragazzo Italiano di 21 anni già noto alle forze dell'ordine che nel Parco Rio de Gamberi veniva sorpreso a spacciare marjuana /138 grammi in totale). Immediatamente i Carabinieri lo hanno bloccato, fermando anche l’acquirente che sarà segnalato alla Prefettura. La perquisizione ha permesso di rinvenire 60 dosi della stessa sostanza stupefacente oltre a materiale per i confezionamento e i soldi provento dell’attività di spaccio.
Lunedi i carabinieri di Formigine hanno fermato in centro un uomo trovato in possesso di marjuana, cocaina e hashish. Presso la sua abitazione diverse carte d’identità oggetto di furto, una delle quali intestata ad una persona presente ai tragici fatti del 2017 a Torino in piazza San Carlo. Ricordiamo come dall’inizio dell'anno la Compagnia di Sassuolo ha sequestrato oltre 15 kg sostanze stupefacenti, arrestato 72 persone, 57 delle quali nell’area del distretto ceramico, hanno sequestrato oltre 500 mila euro in contanti.
un pakistano di 25 anni è stato denunciato ieri a Modena per il furto di una bicicletta. E'stato il proprietario del mezzo ad avvisare i carabinieri subito intervenuti.
Nel video che potete visualizzare sotto la descrizione dell'accaduto nelle parole del comandante della Compagnia di Sassuolo, Camillo Meo.