Mercoledì 08 Febbraio 2012 - ore 09:20
Politica – SLITTA PER NEVE (E POLEMICHE) IL CONGRESSO PROVINCIALE DEL PDL
Rinviato al 25 febbraio. Scoppiano le polemiche sulle tessere fantasma, mentre Aimi risponde alla Bertolini che aveva segnalato la presenza di mafiosi all'interno del partito.
E' stato rinviato a causa del maltempo il congresso provinciale del Pdl che avrebbe dovuto svolgersi sabato prossimo all'Hotel Raffaello: la decisione è stata presa dal coordinatore provinciale, l'onorevole Isabella Bertolini, in accordo con il coordinamento nazionale del Partito. La nuova data fissata è quella di sabato 25 febbraio. La corsa alla poltrona di coordinatore del partito modenese è sempre più ricca di polemiche e quanto mai infuocata per i continui botta e risposta tra i singoli consiglieri : ultimo a scendere in pista è stato il consigliere comunale del Pdl, Michele Barcaiuolo, che dice di voler puntare ad un cambio generazionale al grido di �??formattiamo il Pdl�?�. Nelle prossime elezioni dovrà affrontare i suoi avversari di partito Enrico Aimi e Claudia Severi (in foto) nella corsa alla poltrona di coordinatore del Pdl lasciata libera da Isabella Bertolini, che non si è ricandidata. Ma se il congresso slitta, le polemiche, come detto, non si placano tra i candidati "contro", quelli del passato contro le novità, quelle che erano auspicate dall'Onorevole Isabella Bertolini in una conferenza stampa dell'autunno scorso quando venne alla luce la vicenda, non ancora risolta, delle tessere-fantasma del Pdl che sarebbero comparse dal nulla in alcuni comuni della provincia. La vicenda difficilmente troverà una soluzione prima del Congresso anche se la data è slittata di due settimane. Ma le polemiche sono roventi e non riguardano solo i tre candidati, ma anche l'Onorevole dimissionario Bertolini ed Enrico Aimi. La prima nei giorni scorsi aveva lanciato violente accuse e segnalato la presenza di mafiosi all'interno del partito. Oggi la risposta di Aimi contenuta in un comunicato stampa è molto piccata, oseremmo dire al veleno, nella quale si fa riferimento alla denuncia di brogli nei tesseramenti come ad un magheccio promozionale in vista del congresso. "Spettava a Isabella Bertolini il controllo sui tesserati - ricorda Aimi nella nota - la quale dice testualmente di avere 'scrupolosamente effettuato nome per nome'. Se così è, come mai, con i poteri che lo statuto e il regolamento le concedono, si è distinta primariamente per il tentativo di buttare fuori dal partito il consigliere comunale Andrea Galli che non avrebbe certo votato per lei al Congresso? Per stare nel PdL ci vuole il certificato di comprovata razza ariana o non avere un meridionale indietro di sette generazioni? Così ragionando dovremmo chiudere dalla Prefettura, all'Agenzia delle Entrate passando per la Procura di Modena e via dicendo, fino alle caserme dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della polizia di Stato, eccetera eccetera".�?? A smorzare i toni prova Claudia Severi, sassolese, Assessore all'ubanistica. "mandata avanti" dalla Bertolini ("La professoressa Claudia Severi - ha detto la coordinatrice uscente - è stata la più votata alle elezioni comunali a Sassuolo dove ora è assessore"). "Abbiamo chiesto a Roma di controllare - spiega la Severi - perchè ci sono delle situazioni che sono molto curiose su un tesseramento complicato a livello nazionale ma che crea grandi perplessità anche a livello locale. Credo che per il futuro del Pdl e di un grande Pdl, sia necessario fare chiarezza su tutto".